pannelli solari portatili

Vacanze con i pannelli solari portatili

Vacanze in bicicletta e a piedi. Non c’è niente di più salutare e rilassante. Ma come ricaricare smartphone e macchina fotografica tra colline e montagne? Con i pannelli solari portatili che entrano nello zaino e diventano una preziosa fonte di energia all’occasione. Ne esistono svariati modelli. A dimostrazione che sono sempre più necessari, al pari di spray antizanzare e borraccia. Ecco come scegliere i modelli di pannelli solari pieghevoli e portatili più adatti alle nostre vacanze.

Trekking e tecnologia: i dati

Gli italiani si sono riscoperti camminatori secondo i dati dell’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche. Nel 2020 il 39% dei nostri connazionali nel 2020 ha praticato trekking. Scegliendo in molti casi uno dei 14 cammini che rilasciano credenziali. O uno dei 44 itinerari dalla forte valenza culturale censiti dal Mibac. Si tratta, per la maggior parte dei casi, di trekking di qualche giorno. Ma esistono naturalmente eccezioni di rilievo. Dalla via Francigena all’Alta Via delle Dolomiti fino al Cammino di Santiago. È interessante vedere anche come si orientano i camminatori. Il 43,7% si è affidato a tracce Gps scaricate sul cellulare, il 28,7% ha utilizzato un’app.

La tecnologia, quindi, appare non solo come un’abitudine di cui è difficile fare a meno, ma in molti casi è funzionale all’attività sportiva stessa. Inoltre non dobbiamo dimenticare la passione per la fotografia o la scrittura, anche su web. Ciò spinge molti camminatori ad avere sempre con sé la macchina fotografica e il laptop. Come alimentare le nostre passioni in viaggio? Con il sole, naturalmente.

Pannelli solari portatili: le caratteristiche

Assicurarsi una riserva di energia è, da anni, una preoccupazione di molti viaggiatori, a piedi e in bicicletta. La prima risposta a questa esigenza sono state le powerbank, le batterie portatili dotate di presa USB a cui collegare facilmente lo smartphone. Se queste si rivelano utili per la giornata o per il weekend, difficilmente possono reggere per più giorni. E, soprattutto, non sempre hanno la capacità di ricaricare strumenti più energivori come laptop e macchine fotografiche digitali. Da qui l’esigenza di produrre energia. Se per gli amanti della bicicletta è stata parzialmente soddisfatta dalla dinamo al mozzo, per i camminatori ha invece trovato una soluzione nei pannelli solari pieghevoli e trasportabili.

Sono solitamente costruiti in silicio monocristallino, come quelli che abbiamo sui tetti delle nostre case. E suddivisi in piccoli moduli che si possono chiudere ad astuccio, da svolgere e utilizzare al bisogno. Si possono anche appendere agli zaini per utilizzarli in itinere oppure alla tenda durante il riposo. Pronti all’impiego in pochi istanti, possono essere o meno dotati di una batteria per accumulare l’energia prodotta.

Pannelli solari portatili: come sceglierli

Sono due i parametri da tenere in considerazione. Portabilità e potenza. Scegliere un pannello che abbia sufficiente potenza per ricaricare i nostri dispositivi e, contemporaneamente, sia leggero e trasportabile rappresenta l’ideale a cui tendere. Partiamo dalla potenza. Bisogna puntare sui dispositivi dai 20 W a salire così da poter caricare smartphone ma anche laptop e macchine fotografiche. Come accade per gli impianti domestici, avere a disposizione una batteria per accumulare l’energia prodotta sarà molto utile considerando che l’utilizzo e la ricarica dei dispositivi viene effettuata di solito nel tardo pomeriggio o di sera, quando l’irraggiamento è scarso o nullo.

Le batterie possono essere integrate ai pannelli o addirittura allo zaino oppure collegate esternamente. Infine il fattore peso. Sul mercato ci sono molti dispositivi inferiori al chilo che una volta svolti permettono di avere una superficie di irraggiamento utile a colmare le nostre esigenze energetiche. Se poi sono dotati anche di più punti di ancoraggio per zaino e tenda, non ci resta che partire. Senza più paura di fare trekking al buio. 

Articolo originale tratto dal Magazine Adesso Evolvere – Leggi anche Fotovoltaico intelligente per l’autosufficienza energetica

Redazione

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