Credit: Kongsberg Maritime

Yara Birkeland: prima portacontainer elettrica ed autonoma

Yara Birkeland, la prima portacontainer elettrica senza capitano. Collegherà i porti norvegesi di Brevik, Larvik e Porsgrunn, brevi tratte di cabotaggio per capire che direzione far prendere a queste sperimentazioni.

Consegnata a Yara International alla fine dell’anno scorso dalla Vard del gruppo Fincantieri, la nave è stata varata nei giorni scorsi. Ed è salpata per il suo primo viaggio inaugurale. È la prima portacontainer elettrica ed autonoma mai costruita.

La partenza segue un anno di test tenutosi fuori il porto di Horten, a Sud di Oslo. Con un equipaggio che aveva come plancia di “non comando” una sala ricavata da un container. E la sala di comando vera e propria gestita da un’intelligenza artificiale. Un minuscolo mercantile, se paragonato alle portacontainer dei servizi internazionali. La capacità è infatti di soli 120 TEU (è lunga 80 metri, larga 15, con una stazza di 3,150 tonnellate). Ma è una scelta fondamentale per capire quale direzione far prendere a questi prototipi.

Yara International

Opererà a Sud di Oslo, tra i porti norvegesi di Brevik, Larvik e Porsgrunn, città prossime tra loro e ad intenso traffico di automezzi. A Porsgrunn, tra l’altro, Yara International sta realizzando un terminal autonomo. La principale merce movimentata in questa regione sono prodotti fertilizzanti, esportato soprattutto in Asia.

Yara Birkland dovrebbe arrivare a decongestionare il traffico locale di 40 mila mezzi pesanti l’anno, anche se sono calcoli precedenti la pandemia. Pur essendo di soli otto chilometri la distanza tra i porti di Porsgrunn e Brevik, il risparmio di emissioni è notevole. Anche perché tale distanza fino a ora era coperta da mezzi pesanti.

Questo è un tipico esempio di messa in pratica del concetto di transizione verde. In tutto il mondo ci sono tanti luoghi interessati da congestione stradale che potrebbero trarre ampi benefici da soluzioni hi tech come questa.

Foto di copertina: Kongsberg Maritime – articolo tratto da informazionimarittime.com

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Redazione

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