Svizzera: Rinnovabili a furor di popolo!

Domenica scorsa, in Svizzera, quasi il 69% degli elettori e tutti i Cantoni hanno approvato la “legge sull’elettricità“. Questo insieme di misure, proposte dal Parlamento, mira a potenziare l’approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili e a ridurre la dipendenza energetica dall’estero durante l’inverno.

Il Referendum: Motivazioni e Risultati

Il referendum per abrogare la legge era stato indetto dalla Fondazione Franz Weber e da altre due piccole organizzazioni, preoccupate che i nuovi grandi impianti di energia rinnovabile, favoriti dalla nuova legge, possano danneggiare il paesaggio e la natura. Tuttavia la riposta popolare è stata chiara ed i risultati più alti a favore della legge sono stati registrati a Basilea Città (76,2%), Ginevra (75,2%), Vaud (73,5%) e Zurigo (72,2%). In Ticino e nei Grigioni i “sì” hanno raggiunto rispettivamente il 70% e il 65,2%.

Obiettivi Ambiziosi per le Energie Rinnovabili

La Svizzera prevede di aumentare di sei volte la produzione di energia solare ed eolica. Entro il 2035, le energie rinnovabili, escluse le risorse idroelettriche, dovranno generare almeno 35 terawattora di elettricità all’anno, con l’obiettivo di raggiungere i 45 TWh entro il 2050. La maggior parte di questa elettricità verde sarà fornita dal sole, con oltre l’80% dei progetti solari previsti su infrastrutture esistenti, come tetti e facciate di edifici residenziali e commerciali.

Per quanto riguarda l’idroelettrico, l’obiettivo è di generare 37,9 TWh entro il 2035 e 39,2 TWh entro il 2050. La nuova legge accelererà la realizzazione di 16 progetti idroelettrici, inclusa la costruzione di tre nuove dighe nelle Alpi.

Reazioni e Prospettive Future

Organizzazioni come il WWF, Pro Natura e Greenpeace Svizzera, che hanno sostenuto la legge, hanno espresso soddisfazione per il chiaro risultato della votazione, definendolo un passo cruciale nella transizione energetica. Tuttavia, il WWF ha sottolineato che la legge sull’elettricità da sola non sarà sufficiente per ridurre le emissioni di combustibili fossili; saranno necessarie ulteriori misure.

Greenpeace ha definito il risultato un grande successo per la transizione energetica, auspicando una rapida attuazione della legge da parte del Consiglio federale e dei Cantoni.

Dibattito sul Futuro del Nucleare in Svizzera

L’associazione “Uscire il nucleare” ha celebrato il voto come un segnale per la chiusura della più vecchia centrale nucleare del mondo, Beznau. Il deputato socialista Roger Nordmann ha descritto il “sì” come l’ultimo chiodo nella bara del nucleare. Dal lato opposto, l’Associazione svizzera dell’industria tecnologica, Swissmem, pur accogliendo con favore l’approvazione della legge, ha evidenziato la necessità di ulteriori misure per garantire un approvvigionamento energetico sicuro, climaticamente neutrale ed economicamente sostenibile. Swissmem auspica anche la rimozione del divieto di costruire nuove centrali nucleari, deciso dal popolo svizzero nel 2017, e la stipula di un accordo sull’elettricità con l’Unione Europea.

Per approfondire: Progetto per un approvvigionamento elettrico sicuro: votazione del 9 giugno 2024 (admin.ch)

https://ecquologia.com/la-spagna-conferma-laddio-al-nucleare-entro-il-2035/

Redazione

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