Sul Rio della Plata il traghetto elettrico più grande al mondo
I traghetti elettrici, anche di notevoli dimensioni, stanno sempre più guadagnando popolarità in tutto il mondo, con progetti innovativi in Europa, Sudamerica, Asia, contribuendo alla sostenibilità e alla riduzione delle emissioni. Ne presentiamo oggi uno eccezionale con una domanda: perché non abbracciare anche in Italia queste soluzioni, magari proprio sullo Stretto di Messina, invece di buttare soldi con un progetto insostenibile?
Incat Tasmania, leader mondiale nella produzione di traghetti, sta realizzando il più avanzato programma di costruzioni navali elettriche della storia. Tutte le imbarcazioni vengono costruite nel cantiere navale Incat di Hobart, l’unico grande stabilimento nautico al mondo a operare in una località a zero emissioni nette.
Nel maggio di quest’anno, Incat ha scritto una pagina di storia marittima con il varo dello scafo 096, il traghetto elettrico a batteria più grande del mondo. Costruito per l’operatore di traghetti sudamericano Buquebus, è un catamarano in alluminio di 130 metri progettato per trasportare 2.100 passeggeri e 225 veicoli attraverso il Rio della Plata tra Argentina e Uruguay, alimentato interamente da energia pulita.
La nave è dotata di oltre 250 tonnellate di batterie e di un sistema di accumulo di energia con una capacità installata superiore a 40 megawattora. L’accumulo, quattro volte più grande di qualsiasi precedente installazione marittima al mondo, è collegato a otto idrogetti elettrici e fornito dal partner tecnologico leader Wärtsilä. Questa combinazione di tecnologie stabilisce un nuovo punto di riferimento globale per il settore marittimo.
Hull 096 dimostra che le soluzioni di trasporto su larga scala e a basse emissioni non solo sono possibili, ma sono già disponibili.
Fonte articolo: History Made on the River Derwent: Incat Launches the World’s Largest Battery-Electric Ship – INCAT
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