Porti di Bari e Brindisi: svolta green con fotovoltaico e cold ironing
Importante svolta ambientale per i porti di Bari e Brindisi grazie all’implementazione di tecnologie fotovoltaiche e del cold ironing per alimentare le navi attraccate con energia elettrica sostenibile, eliminando l’uso di generatori a combustibili fossili.
Questa iniziativa, promossa dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSPMAM), rappresenta un passo significativo verso la decarbonizzazione delle attività portuali, migliorando sia l’efficienza energetica che la qualità dell’aria nelle aree circostanti.
Il progetto e il ruolo degli impianti fotovoltaici
La componente centrale del progetto è l’installazione di impianti fotovoltaici di ultima generazione, in grado di produrre una quantità significativa di energia elettrica. Il progetto, assegnato a un Raggruppamento Temporaneo di Imprese guidato dal Consorzio Stabile Cantiere Italia di Napoli, prevede il posizionamento di pannelli solari su edifici e aree aperte dei due porti.
L’energia prodotta non sarà solo utilizzata per alimentare le infrastrutture portuali, ma anche per supportare l’implementazione del cold ironing, rendendo il progetto uno dei più avanzati in Italia per quanto riguarda la sostenibilità portuale.

Cos’è il cold ironing e perché è importante
Il cold ironing – noto anche come “shore connection” – è una tecnologia che consente alle navi attraccate di spegnere i loro motori ausiliari e di collegarsi alla rete elettrica terrestre per ricevere l’energia necessaria al loro funzionamento. Questo sistema presenta numerosi vantaggi:
- Riduzione delle emissioni di CO₂ e inquinanti atmosferici. I motori delle navi, alimentati da combustibili fossili, producono significative quantità di anidride carbonica, ossidi di azoto (NOx) e particolato. Alimentandole con energia pulita, queste emissioni vengono azzerate durante la sosta.
- Abbattimento dell’inquinamento acustico. Spegnendo i motori ausiliari, si riducono i rumori emessi dalle navi, migliorando la qualità della vita nelle aree urbane limitrofe ai porti.
- Efficienza energetica. Grazie all’utilizzo di energia solare generata localmente, si abbattono i costi e si migliora l’impatto ambientale delle operazioni.
Obiettivi del progetto e tempistiche
L’iniziativa mira a trasformare i porti di Bari e Brindisi in hub sostenibili e innovativi, riducendo drasticamente le emissioni di gas serra e rendendoli più competitivi a livello europeo. Le principali fasi includono:
- Installazione degli impianti fotovoltaici, con completamento previsto entro il 2025.
- Realizzazione delle infrastrutture per il cold ironing, che saranno alimentate dall’energia rinnovabile prodotta in loco.
- Collaudo e monitoraggio, per garantire l’efficienza del sistema e ottimizzarne le prestazioni.
Un futuro green per i porti del Mare Adriatico Meridionale
Questo progetto dimostra che è possibile coniugare competitività economica e sostenibilità ambientale. L’integrazione di impianti fotovoltaici e cold ironing è una risposta concreta alla sfida climatica e una soluzione innovativa per migliorare la qualità della vita delle comunità locali. L’adozione di queste tecnologie rappresenta un modello replicabile in altri scali italiani ed europei, aprendo la strada a nuove soluzioni per il settore marittimo e logistico.
Immagine di copertina: https://live.staticflickr.com/813/40908312771_aca424a494_b.jpg


