Autoconsumo collettivo: a Gubbio la pala eolica di “ènostra”

Autoconsumo collettivo. E’ arrivato anche il giorno del varo a Gubbio della nuova pala eolica collettiva di ènostra. Con la potenza di 900 kW potrà produrre 2GWh all’anno di energia elettrica. Facendo fronte alla domanda di 900 famiglie. E con il taglio di 878 tonnellate di CO2!

La nuova installazione costituisce il più grande impianto eolico collettivo in Italia. Realizzato con il Fondo di produzione di “ènostra” ed inaugurato a Gubbio sabato 9 ottobre 2021.

Un ambito, quello dell’autoconsumo collettivo che si sta gradualmente facendo strada. Sostenuto da un quadro normativo che consente la produzione di energia rinnovabile fuori dal sistema centralizzato. E dall’infittirsi di incentivi ed agevolazioni previsti per l’autoconsumo collettivo e le comunità energetiche.

Una strategia quella di “ènostra”, produttore e fornitore di energia 100% rinnovabile, etica e sostenibile, “efficace per sganciarsi dalle impennate dei prezzi dell’energia fossile”. “E’ solo il primo di una serie di progetti che sono già in cantiere, cui è possibile partecipare investendo nel Fondo di produzione”.

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All’inaugurazione del nuovo impianto a Gubbio è intervenuto uno degli artefici della normativa su comunità energetiche ed autoconsumo collettivo, il senatore Gianni Girotto

Con il costo dell’energia schizzato a livelli allarmanti, mai come oggi conviene investire nelle rinnovabili. Mai come oggi conviene puntare sulle Comunità Energetiche”. “Un esempio concreto di come anche l’eolico, troppo spesso sotto accusa, possa offrire un prezioso contributo alla transizione energetica“.

Sara Capuzzo, presidente di ènostra

“Si è celebrato un grande momento di partecipazione e di festa per tutti. La cooperativa ha finalmente visto concretizzarsi un importante progetto di produzione collettiva in cui ha fortemente creduto. I soci sono orgogliosi di aver sostenuto l’impianto investendo capitale nel fondo produzione. Il territorio ha risposto con grande curiosità, entusiasmo e favore verso questa iniziativa e quelle che potranno prendere forma in futuro. La risposta di tutti ci conferma che siamo sulla strada giusta, E che con la forza collettiva possiamo accelerare la transizione energetica”.

La Redazione di Ecquologia

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