Welfare energetico: consumare meno per vivere meglio
“Consumare meno per vivere meglio”: arriva il welfare energetico che rafforza i Comuni e le comunità. Articolo a cura di Simona Acerbis – Sindaca di Berceto, direttrice di ATES Parma – per l’Ecofuturo Magazine.
Contrastare la povertà energetica superando il modello assistenzialistico è la sfida che alcuni Comuni della provincia di Parma – tra cui Berceto, Fornovo di Taro e San Secondo Parmense – stanno affrontando con il progetto “Consumare meno per vivere meglio”, oggi nella fase di Scale Up.
L’iniziativa affianca al tradizionale sostegno economico un sistema integrato di accompagnamento tecnico e sociale, sperimentando un modello di welfare locale che non si limita a erogare aiuti, ma punta a ridurre in modo strutturale i costi energetici delle famiglie. Un percorso che libera risorse nel tempo, anche per le stesse amministrazioni.
Avviato nel 2019 dal Comune di Berceto con l’Agenzia Territoriale per l’Energia e la Sostenibilità di Parma (ATES Parma), il progetto ruota attorno a tre parole chiave: informare, supportare, assistere. Le prime azioni coinvolsero direttamente i cittadini: incontri pubblici per diffondere la conoscenza del tema, l’introduzione del Tutor per l’Energia Domestica (TED) a sostegno dei nuclei più fragili e contributi per sostituire elettrodomestici obsoleti.
Questa prima esperienza – complessa per una piccola amministrazione – ha permesso di costruire competenze e alleanze. Tra il 2021 e il 2024 il modello si è esteso ai Comuni di Sissa Trecasali, Fornovo di Taro e Medesano, arricchendosi di nuove azioni: formazione specifica per gli assistenti sociali, ampliamento delle tipologie di intervento e coinvolgimento di ACER Parma, gestore dell’edilizia residenziale pubblica. I risultati sono tangibili: 64 famiglie seguite (157 persone), un risparmio complessivo di 4.200 euro l’anno e 4.000 kg di CO₂ evitate.
Oggi, il progetto entra in una fase decisiva. Grazie al contributo della Fondazione Cariparma, nel triennio 2026-2028 l’iniziativa si estenderà ulteriormente, introducendo una novità di grande valore: la creazione di un Fondo Rotativo che offrirà microcrediti a tasso zero per famiglie con ISEE fino a 15.000 euro, destinati a piccoli interventi di efficientamento energetico – come la sostituzione di infissi, impianti di riscaldamento o l’installazione di mini-impianti fotovoltaici. Con la restituzione dei prestiti, le risorse torneranno a disposizione di altri nuclei, generando un circolo virtuoso capace di amplificare nel tempo l’impatto sociale e ambientale.
Per i Comuni coinvolti aderire a questo modello significa investire in benessere e sostenibilità con vantaggi concreti su più fronti:
- sostenibilità economica: minori spese energetiche riducono la pressione sui servizi sociali;
- riqualificazione abitativa: migliora il comfort e la salubrità del patrimonio edilizio;
- benefici ambientali: meno consumi, meno CO₂, in linea con gli obiettivi europei.
“Consumare meno per vivere meglio” dimostra come la sinergia tra Enti locali, Agenzie tecniche e Fondazioni possa trasformarsi in un laboratorio di innovazione sociale, capace di rendere i Comuni protagonisti di una transizione energetica equa, inclusiva e duratura.
Info: CONSUMARE MENO PER VIVERE MEGLIO: L’IDEA DI ATES – Ates Parma
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