Sodio nell’accumulo energetico: CATL lancia TENER Sodium
CATL ha presentato ufficialmente a Monaco di Baviera il sistema di accumulo energetico TENER Sodium, la prima soluzione di storage agli ioni di sodio validata sul campo al mondo. La soluzione ha raggiunto la piena maturità commerciale sotto il profilo tecnologico, produttivo e di filiera. Le spedizioni cumulative dovrebbero raggiungere 1 GWh entro la fine del 2026, con le prime consegne internazionali previste per giugno 2027.
“CATL è impegnata nel promuovere l’indipendenza energetica nel mondo, generando al contempo valore duraturo per i nostri clienti. Per raggiungere questo obiettivo ci siamo posti come missione lo sviluppo di una nuova chimica delle batterie basata su risorse abbondanti e disponibili su tutti i continenti, capace di sostenere il fabbisogno energetico di otto miliardi di persone, offrendo al tempo stesso una vita ciclica più lunga e una maggiore sicurezza. Crediamo che sodio e litio insieme costituiranno i due pilastri del futuro sistema di accumulo energetico”. Ha dichiarato William Wu, direttore dell’Energy Storage Technology Center di CATL, durante l’evento di lancio
TENER Sodium: una certezza per un futuro incerto
Con la crescita della quota di energie rinnovabili e l’aumento della domanda elettrica trainata dall’intelligenza artificiale, l’accumulo energetico sta passando da ruolo di supporto a infrastruttura critica per il sistema energetico globale. Tuttavia, lo storage convenzionale si è basato finora pesantemente su sistemi al litio, la cui filiera concentrata e i prezzi volatili comportano rischi crescenti per le catene di approvvigionamento. Il sodio — oltre mille volte più abbondante del litio e ampiamente distribuito — offre migliori prestazioni alle temperature estreme, maggiore sicurezza e un potenziale di costo più favorevole, rendendo inevitabile una transizione tecnologica nel settore dell’accumulo.
“Il settore dell’accumulo energetico è andato oltre la semplice corsa alla scala. Oggi il successo si misura sempre più nella capacità di generare valore di lungo periodo. Il principio in cui crediamo fermamente è che la prontezza genera certezza”. Ha affermato Amanda Xu, CTO ESS e Presidente di ESS Europe CATL, nel suo intervento.
Ed è esattamente questa la missione di TENER Sodium. Basato sulla più recente tecnologia agli ioni di sodio di CATL, TENER Sodium offre oltre 30 MWh di capacità nominale su un’architettura completamente modulare. Questa architettura garantisce tre vantaggi diretti per i clienti:
- Un’installazione più semplice, con ogni singolo modulo del peso di circa 42 tonnellate e appena 34 unità necessarie per un impianto da 1 GWh.
- Maggiore flessibilità di configurazione, grazie al disaccoppiamento tra blocchi di energia e di potenza, che consente durate di accumulo flessibili di 1, 2, 4, 6 e 8 ore, adattabili alle specifiche esigenze del progetto.
- Costi di manutenzione ridotti, poiché i moduli difettosi possono essere isolati e sostituiti rapidamente e in modo indipendente, migliorando la disponibilità del sistema a livello di impianto e riducendo al contempo i costi operativi (OPEX) e massimizzando l’utilizzo degli asset.
Oltre alla praticità modulare, CATL ha sviluppato una piattaforma a livello di impianto progettata appositamente per i sistemi agli ioni di sodio.
- 1. Regolazione della tensione: per gestire l’ampio intervallo di tensione tipico delle batterie al sodio, CATL ha sviluppato un sistema di regolazione bidirezionale (Bi-DC) dedicato alla propria soluzione al sodio. Il sistema consente un innalzamento automatico della tensione nelle fasce più basse, permettendo al PCS di mantenere prestazioni ottimali su tutto l’intervallo operativo. Ciò migliora l’efficienza di andata e ritorno (RTE) del sistema di quasi il 2%: per un impianto di accumulo da 1 GWh, questo si traduce in milioni di chilowattora di energia aggiuntiva generata ogni anno. Il sistema è compatibile con tutti i principali PCS disponibili a livello mondiale e offre una maggiore capacità di supporto alla rete.
- 2. Sistema BMS: CATL ha progettato un sistema di gestione delle batterie (BMS) specifico per i sistemi di accumulo agli ioni di sodio, sfruttando la curva di tensione progressivamente discendente tipica della chimica del sodio per ottenere una stima più precisa dello stato di carica (SOC). Inoltre, la tolleranza al sovraccarico in termini di SOC delle batterie al sodio è stata aumentata del 20% rispetto a quelle al litio, offrendo al BMS un margine di sicurezza operativo maggiore e una flessibilità superiore.
- 3. Consumo energetico ausiliario ultra-ridotto: il design innovativo con flusso d’aria a scarico superiore elimina alla fonte l’effetto “isola termica”, riducendo la generazione di calore del sistema di quasi il 30% rispetto alle soluzioni convenzionali. Combinato con un efficiente sistema di raffreddamento a liquido, il consumo energetico ausiliario è stato ridotto dalla media di settore del 2% all’1%. Per i grandi progetti di accumulo a lunga durata, questo miglioramento può portare a un risparmio di milioni di euro sui costi operativi.
- 4. Design a basso rumore: TENER Sodium opera a soli 65 decibel, ovvero 10 decibel in meno rispetto ai sistemi convenzionali. Questo aiuta a rispondere alle preoccupazioni delle comunità locali, frequenti nel settore, consentendo la costruzione di impianti di accumulo più vicini ai centri di carico e generando un risparmio significativo sui costi di trasmissione e distribuzione. Inoltre, il sistema TENER Sodium è compatibile con i sistemi LFP e ne condivide lo stesso ingombro fisico: la medesima piattaforma può ospitare batterie agli ioni di sodio o al litio senza dover modificare gli involucri, riprogettare i progetti o ripetere i processi di certificazione. Questa flessibilità nel passare da una tecnologia all’altra offre ai clienti una soluzione concreta per gestire la volatilità dei prezzi del litio. In prospettiva, il sistema TENER Sodium prevede inoltre un percorso di aggiornamento verso architetture ad alta tensione da 2000V, per adattarsi all’evoluzione futura delle tecnologie.
Un decennio di lavoro: filiera e produzione ora pienamente a livello commerciale
I vantaggi complessivi di TENER Sodium in termini di sicurezza, ritorni economici e affidabilità non sono frutto del caso. CATL si occupa di ricerca e sviluppo sulle batterie agli ioni di sodio dal 2016, investendo quasi 1,2 miliardi di euro nell’ultimo decennio. Con oltre 300 ricercatori coinvolti, l’azienda ha accumulato più di 1.600 famiglie brevettuali e oltre 200 brevetti concessi a livello globale, ha superato più di 100 sfide tecniche e ha completato l’intero processo produttivo, dai materiali alle celle.
La tecnologia agli ioni di sodio si è evoluta da progetto di laboratorio a sistema di materiali per l’accumulo energetico con capacità scalabile. Attualmente CATL dispone di una capacità produttiva in grado di fornire decine di migliaia di tonnellate di materiali per anodi e catodi. I costi di produzione del NFPP (il materiale catodico utilizzato) sono destinati a scendere ulteriormente con la maturazione della tecnologia.
CATL sta collaborando con gli integratori di sistema per costruire un ecosistema completo e integrato per l’accumulo agli ioni di sodio, che copre ricerca e sviluppo delle celle, fornitura dei sistemi, collaudo dei prodotti e distribuzione commerciale. Sul fronte della capacità produttiva, CATL ha investito 5 miliardi di RMB per ampliare le linee di produzione di celle al sodio nello stabilimento di Fuding, aggiungendo 40 GWh di capacità annua. Lo stabilimento di Jining, nello Shandong, prevede una capacità pianificata di 160 GWh dedicata alle batterie al sodio. Le linee di produzione su larga scala di CATL sono pienamente operative e pronte a sostenere il dispiegamento su vasta scala.
La piena maturità raggiunta su tecnologia, prodotti, filiera e capacità produttiva ha notevolmente accelerato la commercializzazione dello storage agli ioni di sodio. In Cina, CATL inizierà ufficialmente a consegnare i primi sistemi di accumulo al sodio ai clienti a partire da settembre, con spedizioni cumulative che dovrebbero raggiungere 1 GWh entro fine 2026. Le consegne internazionali sono previste a partire da giugno 2027.
Nell’aprile 2026, CATL e HyperStrong hanno firmato il più grande contratto commerciale al mondo per lo storage al sodio — un ordine triennale da 60 GWh — segnando l’ingresso ufficiale dell’accumulo agli ioni di sodio nell’era del dispiegamento su scala GWh.
Storage di nuova generazione: costruire certezze per la rete del futuro
Dal lancio dell’LFP come chimica di riferimento per l’accumulo energetico, alla definizione delle prime celle dedicate da 280Ah e 314Ah e della cella di seconda generazione da 587Ah, fino al lancio del primo sistema di accumulo agli ioni di sodio validato sul campo, ogni transizione tecnologica guidata da CATL ha rappresentato un passo avanti per l’intero settore.
Il lancio del sistema di accumulo CATL TENER Sodium segna oggi una nuova fase, in cui litio e sodio diventano insieme i due pilastri fondanti dell’infrastruttura di accumulo di nuova generazione, a sostegno della transizione energetica per i decenni a venire. Mentre TENER Sodium debutta a livello globale e avanza verso la distribuzione su larga scala, CATL e i suoi partner internazionali lavorano insieme per trasformare la visione strategica in realtà concreta — una base più stabile, conveniente e sostenibile per il futuro energetico mondiale.
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