Chi paga la bolletta del clima?

 Chi paga la bolletta del clima?

Chi paga la bolletta del clima? Articolo a cura di Ettore Greco.

4 dati che smontano la narrazione del “siamo tutti colpevoli uguali”.

1. IL DEBITO STORICO: chi ha riempito l’atmosfera dal 1750 a oggi (Fonte: Global Carbon Project 2024)

    • Europa: 30%. UK, Germania, Russia, Francia, Italia incluse. Qui è partita la Rivoluzione Industriale.
    • USA: 25% di tutta la CO2 mai emessa. 435 miliardi di tonnellate. Primi dal 1911.
    • Cina: 16%. Seconda, ma con metà del debito USA. Oggi è il 1° emettitore annuale.
    • India: 3,4%. 1/7 degli USA, con la stessa popolazione.
    • Paesi Arabi: 3,7%. Pro capite record oggi, ma arrivati tardi all’industria.
    • Resto del mondo: 22%. Giappone, Canada, Brasile, Africa, Australia… tutti insieme.

    Totale Occidente = 55% di tutta la CO2 in atmosfera, con solo il 13% della popolazione mondiale. L’atmosfera e il clima non dimenticano: quella CO2 del 1850 scalda ancora oggi.

    2. OGGI PRO CAPITE: quanto emette una persona in 1 anno (Fonte: Global Carbon Project 2024)

    1. Saudi Arabia – 17,7 t
    2. Canada – 14,9 t
    3. Australia – 14,4 t
    4. Russia – 14,1 t
    5. USA – 13,6 t
    6. Cina – 9,1 t
    7. Germania – 7,6 t
    8. Italia – 5,1 t
    9. Francia – 4,2 t
    10. Brasile – 2,5 t
    11. India – 2,2 t |

    Media mondiale – 4,9 t

    Un saudita inquina in 1 mese quanto un indiano in 8 mesi.

    3. RICCHI VS POVERI: l’impronta non è democratica (Fonte: Oxfam 2023)

      • L’1% più ricco: 16% delle emissioni globali. Inquina in 1 anno quanto il 99% inquinerebbe in 1.500 anni. In 90 minuti emette quanto una persona media in tutta la vita.
      • Il 10% più ricco: 50% di tutte le emissioni. Impronta 11 volte il 50% più povero.
      • Il 50% più povero: solo 4-10% delle emissioni. 1,57 ton CO2/anno a testa.
      • In Italia: il 10% più ricco emette il 36% in più del 50% più povero.
      • Il 10% più ricco dovrebbe tagliare di 10 volte le emissioni per stare sotto 1,5°C.

      4. LE AZIENDE: 100 nomi fanno il 71% del problema (Fonte: Carbon Majors Database 1988-2015)

      Le emissioni “attribuibili”, cioè prodotte + quelle dall’uso di petrolio/gas/carbone venduto:

      Top 5 aziende:

      1. Saudi Aramco – Arabia Saudita, statale
      2. Chevron – USA, privata
      3. Gazprom – Russia, statale
      4. ExxonMobil – USA, privata
      5. National Iranian Oil – Iran, statale

      25 aziende = 51% di tutte le emissioni industriali. 100 aziende = 71%.

      Statali vs Private:

      • 52% delle 100 aziende è di proprietà statale: Saudi Aramco, Gazprom, Coal India, CNPC…
      • 32% è pubblica quotata: Exxon, Shell, BP, Chevron, Eni…
      • 9% è privata

      Se Saudi Aramco fosse uno Stato, sarebbe il 4° emettitore al mondo dopo Cina, USA, India.

      UNA SINTESI IN 3 RIGHE

      1. La crisi l’ha costruita l’Occidente: 55% della CO2 storica.
      2. La disuguaglianza è interna: l’1% inquina come miliardi di persone.
      3. Il potere è concentrato: 100 aziende, per metà statali, gestiscono il 71% dei combustibili fossili.

      Oggi le emissioni sono in Asia. Ma il conto del clima lo pagano i paesi che hanno causato solo il 3% del problema!

      Fonti: Global Carbon Project, Oxfam, Carbon Majors, Our World in Data

      Leggi anche: Guerra: disastro climatico ed ecologico – Ecquologia²

      Redazione

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