Germania: la geotermia a ciclo chiuso di Eavor collegata alla rete

 Germania: la geotermia a ciclo chiuso di Eavor collegata alla rete

Nella fredda Baviera, una nuova e innovativa tecnologia geotermica è pronta ad alimentare la città di Geretsried. La società energetica canadese Eavor Technologies sta infatti sfruttando il calore proveniente dalle profondità del sottosuolo per riscaldare gli edifici e trasformarlo in elettricità.

L’azienda, a soli tre anni dall’inizio dei lavori di costruzione, ha ufficialmente iniziato a immettere energia elettrica nella rete per uso commerciale: è la prima volta al mondo che la sua innovativa tecnologia geotermica a “ciclo chiuso” viene utilizzata a livello commerciale.

La tecnologia di Eavor va oltre i progetti geotermici tradizionali: l’azienda utilizza un metodo unico per estrarre calore dalla crosta terrestre, realizzando percorsi sotterranei con canali che si diramano come i denti di una forchetta, aumentando la superficie di scambio termico nel sottosuolo. Un sistema innovativo che consente di fornire energia e calore puliti, continui e affidabili 24 ore su 24, superando i limiti di intermittenza tipici di fonti come solare ed eolico.

L’impianto è progettato per produrre energia sia elettrica sia termica, contribuendo in modo integrato alla transizione energetica.

Per quanto riguarda la produzione elettrica, la capacità installata è pari a circa 8,2 megawatt (MW). A pieno regime, l’impianto è in grado di immettere in rete una potenza elettrica continua di pari entità. Su base annua, la produzione stimata raggiunge circa 77 milioni di kilowattora (kWh), un quantitativo sufficiente a coprire il fabbisogno elettrico di 18.000–20.000 famiglie.

Accanto alla generazione di elettricità, l’impianto fornisce anche energia termica. Il sistema è infatti dimensionato per erogare fino a 64 MW di calore, destinato al teleriscaldamento locale, riducendo il ricorso a fonti fossili per il riscaldamento urbano.

Come funziona la tecnologia Eavor-Loop™

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Il cuore della tecnologia è costituito da pozzi profondi e laterali collegati tra loro in loop sotterranei. All’interno del circuito chiuso circola un fluido che cattura il calore del sottosuolo e lo trasporta in superficie per la produzione di energia, senza entrare in contatto con l’ambiente. Il sistema funziona come un grande radiatore geotermico sotterraneo, capace di fornire energia pulita in modo costante, senza bisogno di grandi risorse idriche né di trattamenti complessi dell’acqua.

A differenza della geotermia tradizionale, la tecnologia Eavor-Loop™ non richiede la presenza di serbatoi naturali di acqua calda. Può operare anche in situazioni con rocce profonde e secche, ampliando in modo significativo le aree potenzialmente idonee all’installazione di impianti geotermici avanzati, anche in regioni finora escluse da questo tipo di sfruttamento. L’80% delle aree in Germania, per esempio, risulta idoneo. Si prevede che questa percentuale aumenterà ulteriormente, man mano che prosegue l’esplorazione del sottosuolo.

Nel sito di Geretsried sono stati realizzati due pozzi verticali, da cui si diramano sei pozzi orizzontali ciascuno, per un totale di 12 laterali. Grazie allo strumento di rilevamento magnetico attivo (AMR) sviluppato da Eavor, le perforazioni sono state collegate “punta a punta”, formando sei coppie di pozzi. Ogni coppia raggiunge una lunghezza complessiva di 16 chilometri di condotto continuo, collocandosi tra le perforazioni più lunghe mai realizzate a livello globale.

I vantaggi della geotermia a ciclo chiuso

L’assenza di trivellazioni aggiuntive nel tempo, di approvvigionamento idrico e di processi di trattamento dell’acqua consente di ridurre in modo significativo i costi operativi e di manutenzione rispetto alle tecnologie geotermiche convenzionali. Inoltre, il sistema garantisce elevati standard di sicurezza ambientale e una maggiore prevedibilità delle prestazioni nel lungo periodo.

Con l’entrata in funzione dell’impianto di Geretsried, la geotermia avanzata a ciclo chiuso si conferma come una delle soluzioni più promettenti per la transizione energetica, offrendo un contributo concreto alla produzione di energia rinnovabile continua, programmabile e a basse emissioni.

I costi del progetto

Sul fronte degli investimenti, l’impianto Eavor-Loop™ di Geretsried rappresenta uno dei progetti geotermici più rilevanti in Europa anche per dimensione economica. Il costo complessivo stimato dell’opera si colloca intorno ai 268 milioni di euro, comprensivi delle attività di perforazione, infrastrutture e messa in esercizio. Il progetto è stato sostenuto da un mix di finanziamenti pubblici e privati: in particolare, ha beneficiato di un contributo a fondo perduto di circa 91,6 milioni di euro dal Fondo per l’Innovazione dell’Unione europea, oltre a finanziamenti concessi dalla Banca europea per gli investimenti e da un consorzio di istituti finanziari internazionali.

Secondo le principali analisi di settore, i costi degli impianti geotermici avanzati come l’Eavor-Loop™ sono destinati a diminuire in modo significativo nei prossimi anni, con il passaggio dalla fase dimostrativa a una diffusione su scala industriale. Studi dell’industria energetica e dell’Agenzia Internazionale dell’Energia indicano che, grazie all’ottimizzazione delle tecniche di perforazione, alle economie di scala e all’apprendimento tecnologico, il costo complessivo degli impianti potrebbe ridursi fino al 60–80% entro il 2035 rispetto ai primi progetti commerciali. In termini di produzione elettrica, questo si tradurrebbe in un costo livellato dell’energia (LCOE) compreso indicativamente tra 50 e 75 dollari per megawattora, rendendo la geotermia di nuova generazione competitiva con altre fonti rinnovabili. La riduzione dei costi riguarda soprattutto la fase di perforazione, oggi la voce più onerosa, e rafforza il potenziale della geotermia come fonte rinnovabile continua e programmabile, capace di affiancare solare ed eolico nei sistemi energetici del futuro.

Fonti articolo: Technology – Eavor Deutschland – Eavor Technologies Achieves First Electricity Production at Geretsried Site – Exclusive | A Geothermal Company Wants to Use New Technology to Heat an Old German Town – WSJ

Leggi anche: CER e geotermia: il futuro parte dai territori vulcanici

Redazione

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