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Finanziamenti combustibili fossili: finalmente lo stop della BEI

Finanziamenti combustibili fossili. La BEI (Banca Europea degli Investimenti) ha finalmente deciso di chiudere la falla del suo piano 2019 che consentiva ancora il finanziamento ai combustibili fossili. Dal 2022 saranno finanziati solo progetti ad alto tasso di innovazione, indispensabili per sostenere ed accelerare la transizione energetica. Come CCS, idrogeno verde ed eolico offshore. Non sborsando più neppure un euro, nemmeno per i progetti low-carbon, agli operatori degli idrocarburi.

Si tratta di una scelta di rafforzamento dei piani della BEI per diventare una “climate bank”.

Infatti è dal 2019 che l’istituzione finanziaria aveva promesso di mettere fine a qualsiasi tipo di finanziamento diretto ai combustibili fossili. In base alla strategia approvata a novembre di quell’anno, i futuri progetti energetici avrebbero dovuto dimostrare un fattore di emissione inferiore a 250g CO2/kWh per essere ammessi a finanziamento.

Da quella data ad oggi, però, le energy company dei fossili avevano ancora avuto ancora una scappatoia per continuare a pompare denaro negli idrocarburi. Attraverso progetti low-carbon, inclusi quelli sulle energie rinnovabili. Dal 2022, con le nuove regole della Bei, questo non sarà più possibile.

Nello specifico la banca metterà una serie di condizioni per tutti i beneficiari dei propri finanziamenti per allinearne i piani aziendali agli obiettivi di Parigi. Risulteranno così tagliati fuori quei gruppi che continuano a investire in centrali o miniere di carbone. O i cui interessi danneggiano i pozzi di carbonio naturali.

Un quadro del genere non significherà però che la Bei non lavorerà più con le compagnie fossili. Ma la stessa banca ha annunciato che selezionerà ancora, per i finanziamenti, dei progetti low-carbon presentati dalle energy company. Con la condizione che dovranno essere ad alto tasso di innovazione tecnologica. E con particolare riferimento a Cattura e sequestro del carbonio (CCS), idrogeno verde, biofuel avanzati ed eolico offshore.

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Redazione

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