Italia, via libera a 467 MW di nuovi sistemi di accumulo BESS

 Italia, via libera a 467 MW di nuovi sistemi di accumulo BESS

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha dato il via libera a sette nuovi impianti di accumulo a batteria in sei regioni italiane. Ecco chi sono i player coinvolti e dove sorgeranno gli impianti.

MASE: due tranche di autorizzazioni per lo storage in Italia

Nel mese di marzo 2026, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha rilasciato, in due distinte tranche di decreti dirigenziali, le autorizzazioni per sette nuovi impianti di accumulo energetico a batteria (BESS – Battery Energy Storage System), per una capacità complessiva di 467 MW.

Le prime autorizzazioni — pari a 165 MW — sono state emesse nella prima parte del mese, seguite da una seconda tornata a metà marzo, che ha aggiunto ulteriori 302 MW di capacità autorizzata. I progetti si distribuiscono su sei regioni: Lombardia, Puglia, Piemonte, Veneto, Basilicata e Toscana.

Il progetto più grande: 130 MW a Loreo (Rovigo)

L’impianto di maggiori dimensioni tra quelli autorizzati sarà realizzato nel comune di Loreo, in provincia di Rovigo, con una capacità installata di 130 MW. Il progetto, approvato con il Decreto Dirigenziale n. 48/2026, è stato proposto da EG Orchidea Srl, società controllata del gruppo Enfinity Global. Vd. Decreto Direttoriale n. 48/2026

Gli altri progetti: da Torino ad Arezzo

Tra le autorizzazioni di rilievo figura anche un impianto BESS da 100 MW nel comune di Torino, promosso da RNE20 Srl (Decreto n. 46/2026), e un sistema da 75 MW ad Arezzo, assegnato a BESS Arezzo Srl (Decreto n. 62/2026).

Completa il quadro un impianto da 24 MW nel comune di Pegognaga (Mantova), autorizzato con il Decreto n. 41/2026 in favore di Aura IT 10 Srl.

Statkraft: tre impianti in Italia per 138 MW

Tra i soggetti più attivi nel nuovo ciclo autorizzativo spicca il gruppo energetico norvegese Statkraft, che ha ottenuto il via libera per tre distinti progetti tramite altrettante società veicolo (SPV) italiane:

Lo storage BESS: un tassello sempre più centrale nella transizione energetica italiana

I sistemi di accumulo a batteria su larga scala rappresentano un elemento strategico per la stabilità della rete elettrica nazionale, in particolare in un contesto di forte crescita della generazione da fonti rinnovabili intermittenti come solare ed eolico. La capacità di stoccare energia nelle ore di sovrapproduzione e rilasciarla nei momenti di picco della domanda è fondamentale per la decarbonizzazione del sistema energetico italiano.

Le autorizzazioni rilasciate dal MASE nel marzo 2026 testimoniano una accelerazione significativa del percorso autorizzativo per questa tipologia di impianti, con player internazionali — come Statkraft ed Enfinity Global — sempre più presenti sul mercato italiano dello storage.

Leggi anche: Accumulo energetico e solare: le batterie costano sempre meno – LINK ARTICOLO – La rivoluzione rinnovabile passa dai sistemi di accumulo a batteria, LINK ARTICOLO

Redazione

Related post