Roma: una nuova Comunità Energetica Rinnovabile e Solidale

 Roma: una nuova Comunità Energetica Rinnovabile e Solidale

Povertà energetica: a Roma una nuova Comunità Energetica Rinnovabile e Solidale. Il progetto coinvolge Banco dell’energia, Edison e l’Opera Salesiana Borgo Ragazzi don Bosco. Inaugurati i pannelli fotovoltaici alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri.

Roma ospiterà una nuova Comunità Energetica Rinnovabile Solidale (CERS) nel Municipio V grazie al progetto “Energia sostenibile per i giovani”, che coinvolge Banco dell’energia, Edison e l’Opera Salesiana Borgo Ragazzi don Bosco, che da più di 75 anni è impegnata al servizio di giovani e famiglie in situazioni di svantaggio ed emarginazione sociale.

La Cers aggregherà il Borgo Ragazzi don Bosco di Via Prenestina 468, il Centro di Formazione Professionale (CFP) del Centro Nazionale Opere Salesiane (CNOS), le scuole e gli enti che svolgono attività sociale sul territorio, oltre che i singoli cittadini interessati a sperimentare nuove forme di cooperazione.

Il progetto, dal valore complessivo di oltre 300mila euro, ha previsto l’installazione di un impianto fotovoltaico da circa 105 kWp sopra le strutture del Borgo Ragazzi don Bosco (centro diurno, chiesa e teatro) e un altro – di uguale dimensione – sopra il Centro di Formazione Professionale. Oltre a contribuire a una diminuzione significativa della spesa energetica delle strutture, consentiranno di produrre energia utile per la Comunità Energetica Rinnovabile e Solidale. Gli impianti fotovoltaici sono stati inaugurati lunedì 1° dicembre.

Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma Capitale

“Un progetto esemplare quello che inauguriamo oggi, frutto di una virtuosa collaborazione tra diversi soggetti, che crea benefici concreti attraverso l’energia pulita prodotta dai pannelli solari. Siamo felici di aver contribuito alla realizzazione di questo progetto perché per Roma Capitale le comunità energetiche sono uno strumento prezioso per portare avanti assieme obiettivi sociali e ambientali. Grazie all’impianto si produce infatti energia elettrica direttamente per la struttura dei Salesiani, abbattendo drasticamente le bollette per le meritorie attività a servizio di tanti ragazzi, e si potranno avviare progetti sociali con i quartieri intorno grazie agli incentivi per l’energia condivisa. È il modello delle CER solidali che abbiamo scelto di portare avanti e di supportare in tutta Roma, ed è tanto più importante farlo qui, perché rende possibile investire in progetti di rigenerazione per Centocelle e Quarticciolo su cui siamo fortemente impegnati”.

Roberto Tasca, Presidente di Banco dell’energia

“La disponibilità di energia rappresenta un bene essenziale e un fondamentale elemento di inclusione sociale. Assicurare alle persone più vulnerabili un accesso adeguato ai servizi energetici significa contribuire concretamente al miglioramento della loro qualità della vita e assumere, al contempo, la responsabilità di contrastare la povertà energetica, che oggi costituisce una delle principali sfide sociali. Questo nuovo progetto del Banco a Roma persegue una duplice finalità. Da un lato promuovere, sul territorio, l’adozione di un modello energetico più sostenibile ed efficiente, in grado di generare risparmi che gli enti non profit possono destinare allo sviluppo di ulteriori attività. Dall’altro offrire una risposta concreta ai bisogni della comunità, sostenendo il valore del lavoro svolto dall’Opera Salesiana Borgo Ragazzi don Bosco, particolarmente significativo anche per le nuove generazioni”.

Fonte articolo: comunicato stampa – Guarda lo speciale Ecofuturo TV: Comunità Energetiche Rinnovabili

Redazione

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