Fotovoltaico a fondo perduto per le imprese del Sud Italia
Da oggi, 3 dicembre 2025, parte la misura “Fotovoltaico e termo-fotovoltaico per le imprese del Sud – PN RIC FTV SUD”, un intervento pensato per rafforzare la competitività delle aziende meridionali riducendo in modo significativo i costi energetici. L’energia prodotta e non autoconsumata sarà valorizzata dal GSE per 20 anni e il relativo ritorno economico andrà ad alimentare il Reddito Energetico Nazionale, che quest’anno ha già permesso di donare 25 mila impianti fotovoltaici alle famiglie a basso reddito.
La misura sostiene la realizzazione o il potenziamento di impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici in autoconsumo, attraverso un contributo a fondo perduto destinato alle unità produttive. È prevista anche la possibilità di installare sistemi di accumulo integrati.
Gli interventi dovranno riguardare unità produttive situate in aree industriali, produttive o artigianali di Comuni con più di 5.000 abitanti nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Possono accedere agli incentivi tutte le tipologie di impresa che dispongano dell’unità produttiva oggetto dell’investimento.
La dotazione complessiva è di 262 milioni di euro, di cui il 60% riservato a interventi realizzati da PMI. Il 25% di questa quota è destinato esclusivamente alle piccole imprese.
Con questo nuovo strumento si compie un ulteriore passo avanti nel rendere il sistema produttivo del Mezzogiorno più competitivo, sostenendo le imprese nella riduzione dei costi energetici legati alla produzione di semilavorati, prodotti finiti e servizi.
NOTE GSE
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