Il bilancio mortale dei giornalisti nella guerra di Gaza

 Il bilancio mortale dei giornalisti nella guerra di Gaza

Il giornalista scientifico Sergio Ferraris (direttore di Qualenergia.it, caporedattore de L’Ecofuturo Magazine e direttore responsabile di Nextville) a partire da un recente articolo del The Guardian, porta all’attenzione pubblica i dati terribili della strage di giornalisti che sta avvenendo nella Striscia di Gaza.

Con i media stranieri bloccati, i palestinesi hanno raccontato le loro storie da soli, affrontando il “più deliberato tentativo di ucciderli e metterli a tacere” mai visto.

Negli ultimi 22 mesi, la guerra a Gaza è diventata il conflitto più mortale della storia per i giornalisti.

La scorsa settimana, cinque giornalisti palestinesi – Hussam al-Masri, Mariam Abu Dagga, Mohammed Salama, Ahmed Abu Aziz e Moaz Abu Taha – sono stati uccisi in un doppio attacco all’ospedale Nasser da parte dell’esercito israeliano , portando il numero totale di giornalisti e operatori dei media uccisi in questo conflitto dall’ottobre 2023 ad almeno 189, secondo il Comitato per la protezione dei giornalisti (CPJ). Altri gruppi stimano il numero molto più alto.

Solo una settimana prima, altri quattro giornalisti di Al Jazeera e due freelance erano stati uccisi da un attacco israeliano mirato alla loro tenda fuori dall’ospedale al-Shifa a Gaza City. Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno dichiarato di aver deliberatamente preso di mira la troupe di Al Jazeera : il corrispondente Anas al-Sharif, che aveva seguito la guerra fin dall’inizio, il reporter Mohammed Qreiqeh, il cameraman Ibrahim Zaher e Mohammed Noufal, autista e cameraman della troupe. Le IDF hanno affermato di avere prove che Sharif fosse un terrorista di Hamas.

Il CPJ e altre organizzazioni affermano che questa affermazione fa parte di un modello di disinformazione – insieme ad altri casi in cui giornalisti uccisi sono stati etichettati come combattenti o agenti di Hamas – ed è priva di credibilità.

L’esercito israeliano ha impedito ai giornalisti internazionali di entrare e di documentare la guerra, e ha decimato la comunità mediatica di Gaza. Secondo il diritto internazionale, i giornalisti dovrebbero essere civili protetti, eppure il CPJ afferma che Israele sta “impegnandosi nello sforzo più letale e deliberato per uccidere e mettere a tacere i giornalisti che il CPJ abbia mai documentato”.

“I giornalisti palestinesi vengono minacciati, presi di mira direttamente e assassinati dalle forze israeliane, e vengono arbitrariamente detenuti e torturati come rappresaglia per il loro lavoro. Mettendo a tacere la stampa – coloro che documentano e testimoniano – Israele sta mettendo a tacere la guerra”, ha affermato l’organizzazione.

Nonostante la crescente condanna globale e le preoccupazioni per le violazioni del diritto internazionale, Israele continua il suo attacco militare a Gaza ed è probabile che a causa di ciò moriranno altri giornalisti.

Il Guardian pubblica i nomi di tutti i giornalisti palestinesi elencati dal CPJ come morti a seguito dell’azione militare israeliana dall’ottobre 2023, nell’ambito di una giornata di mobilitazione per condannare le uccisioni e in solidarietà con i giornalisti rimasti a occuparsi della guerra a Gaza.

I nomi presenti in questa lista non rappresentano solo vite perdute, futuri e famiglie in lutto, ma anche la perdita di una generazione di giornalisti uccisi mentre svolgevano il loro lavoro negli ambienti più spaventosi e devastanti e il cui coraggio e la cui dedizione nel raccontare questo conflitto sono insostituibili.

L’elenco del CPJ è di 189. Il Gaza Media Center e altri gruppi mediatici palestinesi indicano numeri più alti, a 238; l’ Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (UNHCR) stima la cifra a 247. Ecco i loro nomi.

Ahmed Abu Aziz,Mohammed Salama,Moaz Abu Taha,Hussam al-Masri,Mariam Abu Dagga,Anas al-Sharif,Mohammed Noufal,Ibrahim Zaher,Mohammed Qreiqeh,Moamen Aliwa,Mohammad al-Khaldi,Ismail Abu Hatab,Moamen Abu AlOuf,Ahmad Qalaja,Ismail Baddah,Suleiman Hajjaj,Hassan Abu Warda,Hassan Samour,Ahmed al-Helou,Yahya Sobeih,Noureddine Abdo,Fatma Hassouna,Hilmi al-Faqaawi,Ahmed Mansour,Mohammed Mansour,Hossam Shabat,Mahmoud Islim al-Basos,Ahmed al-Shayyah,Ahmed Abu al-Rous,Mohammed al-Talmas,Saed Abu Nabhan,Omar al-Dirawi,Areej Shaheen,Hassan al-Qishawi,Ayman al-Gedi,Faisal Abu al-Qumsan,Mohammed al-Ladaa,Fadi Hassouna,Ibrahim Sheikh Ali,Mohammed al-Sharafi,Ahmed al-Louh,Mohammed al-Qrinawi,Mohammed Balousha,Iman al-Shanti,Maisara Ahmed Salah,Mamdouh Qanita,Ahmed Abu Sharia,Mahdi al-Mamluk,Ahmed Abu Skheil,Zahraa Abu Skheil,Bilal Rajab,Amr Abu Odeh,Saed Radwan,Nadia Emad al-Sayed,Haneen Baroud,Tareq AlSalhi,Mohammed al-Tanani,AlHassan Hamad,Abdul Rahman Bahr..

Nour Abu Oweimer,Wafa al-Udaini,Mohammed Abed Rabbo,Hussam al-Dabbaka,Hamza Murtaja,Ibrahim Muhareb,Tamim Abu Muammar,Mohammed Issa Abu Saada,Rami al-Refee,Ismail al-Ghoul,Mohammed Abu Daqqa,Mohammed Abu Jasser,Mohamed Meshmesh,Mohamed Manhal Abu Armana,Amjad Juhjouh,Wafaa Abu Dabaan,Rizq Abu Shakian,Saadi Madoukh,Mohammed al-Sakani,Mohammed Abu Sharia,Rasheed Albably,Ola Al Dahdouh,Mahmoud Juhjouh,Bahaaddine Yassine,Mustafa Ayyad,Salem Abu Toyour,Ibrahim al-Gharbawi,Ayman al-Gharbawi,Mohammed Bassam al-Jamal,Mustafa Bahr,Mohamed Adel Abu Skheil,Saher Akram Rayan,Mohamed el Sayed Abu Skheil,Tarek El Sayed Abu Skheil,Mohamed el-Reefi,Abdul Rahman Saima,Muhammad Salama,Mohamed Yaghi,Zayd Abu Zayed,Ayman al-Rafati,Angam Ahmad Edwan,Alaa al-Hams,Yasser Mamdouh el-Fady,Nafez Abdel Jawad,Rizq al-Gharabli,Mohammed Atallah,Tariq al-Maidna,Iyad el-Ruwagh,Yazan al-Zuweidi,Mohamed Jamal Sobhi al-Thalathini,Ahmed Bdeir,Shareef Okasha,Heba al-Abadla,Abdallah Iyad Breis,Mustafa Thuraya,Hamza al-Dahdouh,Akram ElShafie,Jabr Abu Hadrous,Ahmed Khaireddine,Ahmad Jamal al-Madhoun,Mohamad al-Iff,Mohamed Azzaytouniyah,Mohamed Naser Abu Huwaidi,Mohamed Khalifeh,Adel Zorob,Abdallah Alwan,Haneen Kashtan,Assem Kamal Moussa,Samer Abu Daqqa,Ola Atallah,Duaa Jabbour,Shaima el-Gazzar,Hamada al-Yaziji,Hassan Farajallah…

Abdullah Darwish,Montaser al-Sawaf,Adham Hassouna,Marwan al-Sawaf,Mostafa Baker,Mohamed Mouin Ayyash,Mohamed Nabil al-Zaq,Assem al-Barsh,Jamal Mohamed Haniyeh,Ayat Khadoura,Bilal Jadallah,Mossab Ashour,Sari Mansour,Mostafa al-Sawaf,Hassouneh Salim,Abdel Rahman al-Tanani,Amal Zohud,Abdelhalim Awad,Amro Salah Abu Hayah,Yacoup al-Borsh,Moussa al-Borsh,Ahmed al-Qara,Yahya Abu Manih,Mohamed Abu Hassira,Mohamad al-Bayyari,Mohammed Abu Hatab,Majd Fadl Arandas,Iyad Matar,Imad al-Wahidi,Majed Kashko,Nazmi al-Nadim,Yasser Abu Namous,Duaa Sharaf,Jamal al-Faqaawi,Saed al-Halabi,Ahmed Abu Mhadi,Tasneem Bkheet,Ibrahim Marzouq,Mohammed Imad Labad,Roshdi Sarraj,Mohammed Ali,Khalil Abu Aathra,Sameeh al-Nady,Issam Bhar,Mohammad Balousha,Abdulhadi Habib,Yousef Maher Dawas,Salam Mema,Husam Mubarak,Ahmed Shehab,Hisham Alnwajha,Mohammed Sobh,Saeed al-Taweel,Ibrahim Mohammad Lafi,Mohammad Jarghoun,Mohammed al-Salhi..

immagine di copertina: Gaza Media Center/Anadolu/Getty Images

leggi anche: Libertà di stampa: da Stati Uniti e Israele segnali inquietanti

Redazione

Related post