Fiumi tropicali a rischio: il riscaldamento globale li priva di ossigeno
Uno studio su Science Advances analizza 40 anni di dati da oltre 21.000 tratti fluviali: i fiumi perdono ossigeno disciolto, e quelli tropicali sono i più vulnerabili. Cause, impatti e scenari futuri.
I fiumi del mondo si stanno impoverendo di ossigeno: i tropici nella crisi più grave
Il riscaldamento climatico sta togliendo aria ai fiumi. Uno studio pubblicato su Science Advances il 15 maggio 2026 rivela che i corsi d’acqua di tutto il mondo stanno subendo una progressiva e diffusa perdita di ossigeno disciolto — e che i fiumi tropicali sono gli ecosistemi più a rischio.
La ricerca è stata condotta da un team dell’Istituto di Geografia e Limnologia di Nanchino (NIGLAS) dell’Accademia delle Scienze cinese, guidato dal professor Shi Kun, con il dottor Guan Qi come primo autore e la collaborazione dell’Università Tongji.
Quasi quattro decenni di dati, oltre 21.000 tratti fluviali
Per ricostruire le tendenze di lungo periodo, i ricercatori hanno applicato un algoritmo di machine learning (stacking) a un dataset che copre 21.439 tratti fluviali distribuiti su tutti i continenti, nell’arco di quasi quarant’anni: dal 1985 al 2023.
Il quadro che emerge è preoccupante: i fiumi perdono ossigeno disciolto a un ritmo di 0,045 mg/L per decennio, e il 78,8% dei corsi d’acqua analizzati mostra un trend negativo.
Perché l’ossigeno nei fiumi è fondamentale
L’ossigeno disciolto non è un parametro secondario: è la base della vita acquatica. Sostiene la salute degli ecosistemi, permette la sopravvivenza degli organismi acquatici e regola i cicli biogeochimici. La sua riduzione compromette la biodiversità fluviale e può innescare eventi di ipossia — carenza grave di ossigeno — con effetti devastanti sulla fauna ittica e sulla qualità dell’acqua.
La sorpresa: i Tropici, non l’Artico, sono i più vulnerabili
Uno degli elementi più inattesi dello studio riguarda la distribuzione geografica del fenomeno. Ci si aspettava che fossero i fiumi delle alte latitudini — dove il riscaldamento climatico è più amplificato — a registrare le perdite più gravi. I dati, invece, indicano che la deossigenazione più severa colpisce i fiumi tropicali, tra 20°S e 20°N, come quelli del subcontinente indiano.
Il motivo: in queste aree i livelli di ossigeno sono già naturalmente bassi, e la velocità di deossigenazione è più elevata, rendendo questi ecosistemi particolarmente esposti agli eventi ipossici.
Le cause: il clima incide per oltre il 60%
L’analisi quantitativa delle cause individua nel calo della solubilità dell’ossigeno indotto dal riscaldamento climatico il fattore dominante: responsabile del 62,7% della perdita osservata. Il metabolismo degli ecosistemi — influenzato da temperatura, luce e portata — contribuisce per il 12%.
Un ruolo rilevante è svolto anche dalle ondate di calore, che da sole spiegano il 22,7% della deossigenazione globale, con un incremento del tasso di perdita pari a 0,01 mg/L per decennio rispetto alle condizioni termiche medie.
Portate idriche e dighe: effetti parzialmente mitiganti
Lo studio ha anche esaminato l’influenza delle portate fluviali e degli invasi artificiali. In condizioni di bassa portata, la deossigenazione risulta ridotta del 18,6% rispetto a condizioni normali; in condizioni di alta portata, la riduzione è del 7%. Le dighe, invece, producono effetti ambivalenti: negli invasi poco profondi tendono ad accelerare la perdita di ossigeno, mentre in quelli profondi la attenuano.
Un riferimento per le politiche ambientali
I risultati dello studio forniscono una base sistematica per orientare le politiche di gestione delle acque. I ricercatori sottolineano l’urgenza di strategie di mitigazione specifiche per i fiumi tropicali, gli ecosistemi che più necessitano di interventi concreti per fronteggiare la crisi da deossigenazione.

Fonte: Nanjing Institute of Geography and Limnology, Chinese Academy of Sciences (NIGLAS). Selezione di Sauro Secci, revisione di Duccio Braccaloni. Immagine copertina: lubasi – Catedral Verde – Floresta Amazonica, CC BY-SA 2.0
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