Cocciniglia dei pini: la soluzione di Mondo Verde
Le cocciniglie che attaccano i pini, in particolare la cocciniglia tartaruga (Toumeyella parvicornis) e la cocciniglia corticola (Matsucoccus feytaudi), sono al centro di un protocollo di controllo predisposto dall’azienda Mondo Verde S.r.l. Il documento descrive i due insetti, propone un ciclo di monitoraggio e di trattamenti a base di KAPUT!® Concentrato Aree Verdi e indica i periodi consigliati per intervenire. Di seguito ne riportiamo il testo integrale.
Protocollo Mondo Verde
Controllo Infestazioni
da Cocciniglia corticicola (Matsucoccus feytaudi),
o da Cocciniglia tartaruga (Toumeyella parvicornis).
La Cocciniglia corticola (Matsucoccus feytaudi) spesso indicata genericamente per le specie che colonizzano la corteccia, i tralci legnosi e i rami delle piante, è un insetto fitofago pungente-succhiatore molto comune in agricoltura e giardinaggio. Si insedia sulle parti legnose delle piante per succhiare la linfa, indebolendo progressivamente l’ospite e provocando cali produttivi, disseccamenti ramali e lo sviluppo di fumaggine a causa della melata escreta.
La Cocciniglia tartaruga (Toumeyella parvicornis) è un insetto parassita originario del Nord America che minaccia gravemente il pino domestico (Pinus pinea) in Italia. La cocciniglia tartaruga attacca molte specie del genere Pinus, le più colpite in Italia sono P. pinea e P. pinaster.

Il primo stadio giovanile è mobile, tuttavia, la capacità di dispersione della specie dipende principalmente dal trasporto passivo ad opera del vento. I maschi alati, presenti per un breve periodo, vanno subito a ricercare le femmine per l’accoppiamento. Questa cocciniglia compie più generazioni l’anno e nei paesi con clima mite non interrompe il ciclo per svernare. In Italia sono state osservate 3-4 generazioni. Le condizioni climatiche e l’assenza di antagonisti naturali specializzati incidono molto sul potenziale biotico di T. parvicornis, che sta facendo registrare delle vere e proprie pullulazioni di difficile contenimento. Descritto in Florida da diversi decenni, presente in varie zone di Canada, Messico e USA, è stato introdotto anche in alcune aree del Centro America e dei Caraibi. Nel resto del mondo è segnalato solo in alcune aree del Mediterraneo (in Albania, Francia e Italia) dove si osserva una diffusione sul territorio particolarmente rapida e quindi decisamente preoccupante.

L’adulto è lungo circa 2-3 mm ed attacca esclusivamente il pino marittimo (Pinus pinaster). Compie una sola generazione l’anno: le femmine adulte sono attere e depongono le uova (ca. 300) in sacchi cerosi, nel periodo che va da marzo a maggio.
Le neanidi compaiono da metà aprile a inizio giugno, sono di forma allungata e raggiungono gli 0,3-0,4 mm. Inizialmente sono mobili e si posizionano nelle fessure delle cortecce dove succhiano la linfa vegetale causando i danni più consistenti. Sono in grado di diffondersi molto facilmente, anche grazie al vento, infestando altre piante ospiti. All’inizio del periodo autunnale compiono una muta e diventano apodi, assumendo il tipico aspetto cistiforme.
I principali sintomi dell’infestazione da M. feytaudi sono la resinazione lungo il tronco ed i rami, ed il disseccamento a chiazze della chioma. La pianta attaccata subisce un deperimento vegetativo progressivo con caduta di aghi sino alla morte nell’arco di alcuni anni.
Il D.M. del 22/11/96 (G.U. 285 del 5/12/96) determina la lotta obbligatoria a M. feytaudi da parte di proprietari a qualunque titolo di pinete infestate.
Il periodo ottimale di intervento è orientativamente tra marzo e giugno.
SISTEMA “MONDO VERDE” PER LA BONIFICA
- CICLO DI MONITORAGGIO
- CICLO DI SANIFICAZIONE – TRATTAMENTO NATURALE
- CICLO DI SANIFICAZIONE – TRATTAMENTI SUCCESSIVI
1. CICLO DI MONITORAGGIO
- Occorre prima di tutto identificare le zone a rischio dove la Cocciniglia corticola (Matsucoccus feytaudi) ha attaccato le piante.
MONITORAGGIO DELLE AREE VERDI

2. CICLO DI SANIFICAZIONE – TRATTAMENTO NATURALE
Per BONIFICARE i terreni e le altre zone verdi dalla presenza di qualsiasi tipo di parassita, primo fra tutti la Cocciniglia corticola (Matsucoccus feytaudi) occorre eseguire il trattamento usando il KAPUT!® CONCENTRATO AREE VERDI sia ai bordi delle ampie zone verdi dove sono presenti le erbacce, che in particolare sulla parte fogliare delle piante attaccate dal parassita, applicando il prodotto pronto uso sia in forma liquida che con sistemi di nebulizzazione automatizzati o meccanici ma non atomizzazione.
La concentrazione è costituita da 10% di prodotto diluita in 90% di acqua. Lo scopo dell’operazione da ripetere più volte durante l’estate è quella di eliminare la possibilità di riproduzione dell’insetto maschio annullando così le possibilità di accoppiamento e quindi di proliferazione. Questo significa un minor quantitativo di uova deposte nei mesi successivi e quindi riduzione complessiva dell’infestazione.
La Cocciniglia corticola (Matsucoccus feytaudi) che subisce questo trattamento può essere fisicamente staccata dalle piante, togliendoli in particolar modo dalla corteccia che rappresenta per loro l’alimento preferito e zona di proliferazione. La specie è ovovivipara, con deposizione giornaliera di 10-30 uova che schiudono in breve tempo (1-2 ore). Il potenziale biotico della specie è elevato (in media 500 uova/femmina fino a valori di oltre 1000 uova) con la successione.
- Utilizzare quindi il prodotto KAPUT!® CONCENTRATO AREE VERDI nelle diluizioni del 10% di prodotto in 90% di acqua (fornito in pratica tanica da 5 Lt e/o Cisterna da 1000 Lt), per INONDARE ed IMPREGNARE la zona interessata da trattare. Questa operazione si può fare manualmente con l’utilizzo di pompe a spalla per la copertura di piccole zone oppure grazie all’ausilio di opportuni accessori per la diffusione e nebulizzazione su aree più vaste.

- Continuare la sanificazione anche a tutte le parti fogliari delle piante circostanti e sui bordi dei terreni dove sono presenti le erbacce, ricettacolo di uova dei parassiti, sempre con un sistema di nebulizzazione (non atomizzazione), manualmente con pompa a spalla o altri nebulizzatori di varie misure.
- Il primo trattamento deve essere “shock” per cui sia il prodotto nebulizzato esternamente che sulle zone più circoscritte, deve essere abbondante e immesso alla pressione di Bar 5.
- Ripetere il trattamento almeno altre due volte a distanza di 3-5 giorni l’uno dall’altro, sempre in maniera intensiva, come quello precedente.
2B. CICLO DI SANIFICAZIONE – TRATTAMENTI SUCCESSIVI
Dopo questa prima fase di trattamento intenso, passiamo ai trattamenti successivi da ripetere periodicamente (ogni 10 giorni circa, per la durata di un mese) a scopo preventivo utilizzando sistemi di nebulizzazione, manualmente o con l’ausilio di diffusori abbinati a macchine agricole.
Periodi di sanificazione consigliati:
- Primavera (Marzo – Giugno). È il momento ottimale per i trattamenti (iniezioni nel tronco) e per colpire le prime generazioni di neanidi (i piccoli insetti appena nati).
- Estate (Luglio – Settembre). Si possono eseguire trattamenti di supporto o lavaggi della chioma con acqua e sali di potassio in caso di forte presenza di melata e neanidi mobili.
- Autunno – Inverno. Periodo indicato per la pulizia, il monitoraggio o il corretto movimento e smaltimento del materiale vegetale infetto (secondo le indicazioni fitosanitarie locali).
Quantità di prodotto minima per questa applicazione: 15 Lt di prodotto.

TIPOLOGIA DI PRODOTTO
KAPUT® CONCENTRATO AREE VERDI
Prodotto sviluppato per il controllo di vari insetti, senza sostanze chimiche biocide e privo di tossicità. da diluire al 10%.
- Biodegradabile, non contamina l’ecosistema, il suolo o l’acqua
- Non fitotossico, può essere spruzzato su piante ornamentali o altro
- Sicuro per l’ecosistema
- Non contiene silicone
- Efficacia comprovata su insetti tra cui: “Blattella germanica”, “Supella longipalpa”, formiche, cimice marmorata marrone, cimice verde
Sulla base di queste caratteristiche, riteniamo il prodotto idoneo ed efficace per il controllo di:
Cocciniglia corticola (Matsucoccus feytaudi) e/o Cocciniglia tartaruga (Toumeyella parvicornis)
- Questo insetto ha una notevole capacità di insediarsi con velocità preoccupante, oltre che per contatto chioma-chioma anche e soprattutto per diffusione passiva ad opera del vento, sia nell’area nativa e sia in altri territori invasi. Tutto ciò, senza considerare altre forme di trasporto passivo lungo le principali vie di comunicazione, favorito dalla presenza di alberature di pino domestico e dal traffico di mezzi pesanti, in grado di creare turbolenze a livello della chioma degli alberi. Il coccide forma fitte colonie sui germogli e sugli aghi delle specie di pino maggiormente suscettibili, data l’abbondante produzione di melata, sulla pianta si ha la formazione di fumaggine che crea l’annerimento della chioma e della pianta.
- A causa poi della continua sottrazione di linfa e riduzione della capacità fotosintetica dei pini si ha un deperimento della pianta che spesso diviene irreversibile nel giro di pochi anni, causandone la morte.
Per questo motivo si raccomandano trattamenti basati su KAPUT® CONCENTRATO AREE VERDI. Il prodotto ha un’azione immediata sia sugli insetti adulti che sulle larve, bloccando lo sviluppo e l’infestazione sia delle piante che del terreno.
KAPUT® CONCENTRATO AREE VERDI, privo di sostanze chimiche tossiche e silicone, attacca gli insetti e le larve senza causare alcun danno alle piante, senza alterare la biologia circostante e senza contaminare il terreno o l’acqua.
KAPUT® CONCENTRATO AREE VERDI è biodegradabile e sicuro per gli ambienti in cui vivono sia animali domestici che bambini.

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MONDO VERDE S.r.l.
Viale J.F. Kennedy, 113
50038 Scarperia e San Piero (Firenze) – Italy
Tel. (+39) 055 843 191
info@mondoverde.it
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Immagine copertina di LionMans Account – Opera propria, CC BY-SA 3.0



