MONDO VERDE debella il parassita delle palme mediterranee
MONDO VERDE debella il parassita asiatico che minaccia anche le palme del Mediterraneo.
I governi di Tunisia- Libia- Egitto- Emirates- Qatar- Arabia Saudita ed Oman nei prossimi mesi definiranno accordi per avere il prodotto e poter in maniera definita risolvere subito il grave problema ambientale con trattamenti che non sono nocivi alla salute dei cittadini e degli animali.
Negli ultimi anni la tutela del verde ornamentale e urbano è diventata una priorità ambientale sempre più urgente. Tra le minacce più serie per il patrimonio paesaggistico mediterraneo si distingue il punteruolo rosso della palma (Rhynchophorus ferrugineus), un parassita altamente distruttivo che ha causato la perdita di migliaia di esemplari in tutta Europa.
Oggi, però, la ricerca e l’innovazione stanno offrendo soluzioni sempre più efficaci e, soprattutto, sostenibili. In questo contesto si inserisce il lavoro di una storica azienda italiana, Mondo Verde, che ha scelto di sviluppare prodotti a base vegetale, in grado di proteggere le piante senza danneggiare ambiente, persone e biodiversità.
Dall’Asia all’Europa, il parassita che sfrutta la globalizzazione
Il punteruolo rosso è un coleottero particolarmente aggressivo, originario dell’Asia sudorientale che si è diffuso rapidamente nel bacino del Mediterraneo a causa del commercio internazionale di palme. Attacca diverse specie di palme, tra cui quelle ornamentali più diffuse e specie di interesse economico come la palma da cocco e quella da olio; le femmine possono deporre centinaia di uova all’interno della pianta e, una volta nate, le larve scavano gallerie nel tronco, compromettendo gravemente la stabilità e la vitalità della palma, fino al collasso totale. L’infestazione è pericolosa perché inizialmente invisibile: i primi segnali, come la deformazione della chioma, compaiono solo quando il danno è già avanzato, rendendo fondamentale intervenire con metodi efficaci e tempestivi.
Mondo Verde S.r.l., azienda di Scarperia che lavora nello sviluppo di soluzioni per la protezione delle piante basate su principi naturali e sostenibili ha realizzato KAPUT®, un prodotto studiato per il controllo di diversi insetti, compreso il punteruolo rosso, senza l’impiego di sostanze chimiche biocide e senza effetti tossici. L’obiettivo è quello di sostituire o ridurre l’impiego di prodotti chimici tradizionali con alternative naturali, efficaci e rispettose degli equilibri biologici.
KAPUT® presenta numerose caratteristiche che lo rendono particolarmente interessante nel settore della difesa fitosanitaria:
- È biodegradabile e non contamina suolo, acqua ed ecosistemi naturali.
- Non è fitotossico e può essere utilizzato anche su piante ornamentali.
- Non contiene silicone né sostanze chimiche tossiche.
- È sicuro negli ambienti frequentati da persone, bambini e animali domestici.
Una volta applicato sul fusto o sulla chioma con trattamenti mirati tramite nebulizzazione manuale o utilizzando i droni, il prodotto agisce direttamente su larve e adulti agendo rapidamente per bloccare l’infestazione. E con applicazioni successive si svolge la funzione preventiva, fondamentale per preservare nel tempo la salute delle piante.
L’impiego di tecnologie moderne, come il monitoraggio tramite droni o sistemi di rilevazione avanzati, permette inoltre di individuare con precisione i punti critici, migliorando l’efficacia degli interventi e riducendo l’impatto ambientale.
La lotta al punteruolo rosso è un esempio di come tecnologia e natura possano collaborare con l’obiettivo di non nuocere né all’ambiente né alle persone. Perché un nuovo modo di pulire e disinfestare è possibile, in armonia con l’ambiente, con prodotti che non contengono più elementi nocivi.



