Svolta Rinnovabile: le connessioni sulla carta non bloccheranno più quelle vere
Energia: Pichetto firma decreto contro saturazione virtuale rete. Capacità disponibile pubblica e aggiornata ogni trimestre. Trasparenza, connessioni efficienti e priorità ai progetti realmente cantierabili.
Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto ha firmato il decreto che rende operativo il nuovo sistema per la gestione della capacità della rete elettrica nazionale. Il provvedimento stabilisce i criteri con cui Terna dovrà pubblicare e aggiornare ogni tre mesi, per ciascuna porzione della rete di trasmissione, la capacità massima addizionale disponibile per connettere nuovi impianti a fonti rinnovabili e sistemi di accumulo, con esclusione degli impianti off-shore.
Scarica il DM Saturazione
Adottato dopo aver acquisito il parere dell’ARERA, il decreto dà attuazione alla norma prevista nel decreto Bollette (n.21/2026), volta a intervenire sul fenomeno della cosiddetta “saturazione virtuale” della rete, determinato da un numero elevato di richieste di connessione per progetti di produzione di energia da fonte rinnovabile che non sempre ottengono l’autorizzazione ma che impegnano “sulla carta” la rete.
Il provvedimento consentirà dunque di liberare capacità oggi bloccata da richieste di connessione non più coerenti con progetti realmente cantierabili, favorendo l’ingresso di iniziative concrete.
L’analisi di Fabio Roggiolani – Ecofuturo
Il Decreto Ministeriale dell’8 settembre 2026, firmato dal Ministro Pichetto Fratin, rende operativo il nuovo sistema per gestire la capacità della rete elettrica nazionale, dando attuazione a quanto previsto dal “Decreto Bollette” (n. 21/2026).
Ecco i suoi punti chiave:
- Pubblicazione trimestrale della capacità: Terna (il gestore della rete di trasmissione) è tenuta a pubblicare e aggiornare ogni tre mesi la capacità massima addizionale disponibile per connettere nuovi impianti a fonti rinnovabili (FER) e sistemi di accumulo.
- Creazione di “Microzone”: La rete viene suddivisa in porzioni (le “Microzone”) per gestire in modo più efficace i vincoli tecnici e la capacità disponibile. Terna dovrà definire una metodologia per la loro individuazione e aggiornarla almeno ogni due anni.
- Nuova capacità garantita: Terna deve rendere disponibile una capacità di connessione complessiva pari ad almeno il 150% degli obiettivi di potenza al 2030 stabiliti dal PNIEC (Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima). Ad esempio, per un obiettivo di 131 GW, si dovranno mettere a disposizione almeno 196,5 GW.
- Procedure “Open Season”: Viene introdotta una procedura trasparente e non discriminatoria (chiamata “Open Season”) con cadenza almeno trimestrale, tramite la quale i richiedenti possono scegliere una soluzione tecnica per la connessione.
- Assegnazione definitiva della capacità: La capacità di rete viene assegnata in via definitiva in base all’ordine cronologico di pubblicazione dell’autorizzazione o del titolo abilitativo del progetto. Questo elimina il meccanismo precedente in cui le richieste di connessione “congelavano” la capacità per un tempo indefinito.
Che cos’è la “Saturazione Virtuale”?
Il concetto di “saturazione virtuale” è il problema specifico che questo decreto mira a risolvere.
Si tratta di un ingorgo “sulla carta” della rete elettrica. In pratica, si verifica quando un numero elevato di richieste di connessione per progetti di energia rinnovabile occupa (o “impegna”) la capacità della rete, anche se molti di questi progetti non ottengono mai l’autorizzazione definitiva o non vengono effettivamente realizzati.
Questo fenomeno ha creato un blocco dello sviluppo: la capacità di rete risultava “occupata” da progetti fantasma, impedendo a progetti reali e concreti di fare richiesta di connessione. Il decreto, quindi, “libera” questa capacità bloccata, dando priorità ai progetti che dimostrano di essere realmente cantierabili (cioè che hanno ottenuto le autorizzazioni necessarie).
In sintesi
Il decreto sostituisce un sistema statico e facilmente ostruibile con un meccanismo dinamico, trasparente e basato su criteri oggettivi, che dovrebbe garantire maggiore certezza agli operatori e accelerare la transizione energetica.
leggi anche: Sblocco Rinnovabili: incontro tra Elly Schlein ed esperti di energia


