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Occorre un bonus per le riconversioni a metano (bio)

Abbiamo pubblicato le proposte di emendamento alla finanziaria con un bonus ben fatto sulle auto elettriche che tiene conto dell’ISEE della famiglia e del prezzo di acquisto ragionevole delle auto elettriche e speriamo anche dei veicoli elettrici (per sostituire le piccole auto senza targa ).

Si tratta di una ottima proposta come abbiamo scritto su Ecquologia perché ha un occhio all’ambiente ed un occhio alla consistenza economica di chi deve comunque fare la spesa e la rottamazione della vecchia auto.

Ci saranno comunque milioni e milioni di persone che anche così non potranno permetterselo e il paradosso è che saranno quelli che hanno in mano le auto più vecchie ed inquinanti ebbene anche per queste occorre una politica di riduzione del danno finanziando con le stesse modalità del 50% la trasformazione a metano di vecchie auto, furgoni e camionche altrimenti proseguiranno ad ammorbare le ns città.

Si può fare perché adesso in Italia sta affermandosi la produzione di biometano da agricoltura di precisione che non ara più la terra , non usa pesticidi e aumenta anche con doppie colture ogni anno la fertilità dei suoli inoltre abbiamo una straordinaria diffusione di distributori nel nostro paese che ci consentono di fare un provvedimento che funziona davvero.

La trasformazione a metano delle vecchie auto a benzina e diesel abbatterebbe in maniera significativa l’inquinamento in particolare da polveri sottili e ridurrebbe i costi di gestione per chi ha vecchie auto e che non può permettersi nessuna sostituzione indipendentemente dai bonus.        Un bonus di questo tipo potrebbe inoltre coinvolgere i gestori delle reti di distribuzione del gas per finanziare l’altra parte residua  in rate piccolissime ripagabili con il risparmio ottenuto.        Parallelamente sarebbe anche necessario affrontare la situazione del prezzo del metano alla pompa che pur essendo anche a questi prezzi molto conveniente  è tenuto molto alto in maniera del tutto speculativa e una volta sotto controllo potrebbe rappresentare un ulteriore crollo del costo di gestione auto per una fascia enorme di famiglie o singoli poveri nel nostro paese.   Un bonus di questo genere avrebbe costi molto limitati ma grandi benefici ambientali e sociali.
Intanto che avviene la transizione elettrica magari per un milione di autoveicoli nei prossimi anni , lasciando scoperti senza iniziative gli altri 38 milioni circolanti di cui gran parte più vecchi di dieci anni è un delitto ecologico e una offesa alla nostra coscienza civile

Alleghiamo lo studio NOMISMA presentato nella EXCO la prima fiera in REALTA’ VIRTUALE di Ecofuturo davanti ad una platea on line di oltre 350.000 persone !

Fabio Roggiolani – Presidente Giga /Free  e Cofondatore Ecofuturo

Redazione

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