L’eolico senza pale di Aeromine per gli edifici delle città

 L’eolico senza pale di Aeromine per gli edifici delle città

Fondata nel 2022 e inizialmente sostenuta dall’Emerging Technology Fund dello Stato del Texas e dal programma TTU Innovation Hub, la start up Aeromine Technologies ha ideato un sistema eolico integrato nei tetti che sfrutta la forza del vento in spazi ridotti. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con la Texas Tech University e i Sandia National Laboratories. Grazie a questo dispositivo, i proprietari di edifici con tetti piani e liberi possono produrre fino al 100% del loro fabbisogno energetico in loco.

Le unità Aeromine, di dimensioni ridotte (3×3 m), non presentano parti mobili esterne né pale. Ogni unità è dotata, infatti, di profili alari verticali che creano un effetto di vuoto, aspirando l’aria dietro un’elica interna per generare elettricità pulita. In altre parole l’aria è risucchiata attraverso il fondo dell’unità dove è posizionata una piccola turbina e il passaggio genera elettricità attivando quest’ultima.

A differenza delle turbine eoliche tradizionali, il design senza pale riduce al minimo il rumore e le vibrazioni. Una soluzione ideale, quindi, per gli ambienti urbani, adatta per edifici di grandi dimensioni con tetti piani, come magazzini industriali, centri dati, uffici aziendali e condomini. Inoltre, l’unità è costruita con materiali altamente resistenti e riciclabili.

Il sistema genera energia ogni volta che la velocità del vento supera i 3,5 m/s (8 km/h), raggiungendo spesso il picco nel tardo pomeriggio e fornendo energia durante la notte, quando la produzione solare diminuisce.

Secondo i produttori, una singola unità può generare una potenza di 5 kW. Inoltre, le unità Aeromine vengono installate solo lungo il bordo dei tetti piani esposti alla direzione prevalente del vento. Ciò lascia ampio spazio per i pannelli solari, massimizzando la produzione di energia per metro quadrato.

Ogni mini unità eolica da tetto aziona un generatore CA trifase da 220 V ed è collegata alla rete tramite un controller Windgrabber®. Quest’ultimo regola costantemente la velocità di rotazione del generatore per ottimizzare la produzione con venti turbolenti e funge da sistema di sicurezza in caso di vento eccessivo o guasto della rete. L’uscita in corrente alternata di ogni generatore facilita l’integrazione di questi impianti con gli edifici o altre risorse energetiche.

Tra i punti di forza dell’impianto non si può non citare l’aspetto digitale. I sistemi Aeromine possono essere monitorati e gestiti da remoto, consentendo modifiche operative a singole unità o all’intero sistema. Non solo. Gli utenti possono verificare costantemente l’affidabilità e le prestazioni dell’aerogeneratore attraverso un servizio cloud che impiega un gemello digitale della turbina e i dati meteorologici regionali.

Ovviamente la produzione di energia per il mini eolico senza pale dipende dall’altezza dell’edificio, oltre che dalle risorse eoliche del luogo. “Un sistema Aeromine da 10 unità installato su un edificio alto 15 m in un’area con una velocità media annua del vento di 6 metri al secondo genererà circa 100.000 kWh l’anno”, riporta il sito dell’azienda.

Sin dal suo lancio, Aeromine è stata riconosciuta come una delle 200 migliori invenzioni del 2022. La tecnologia è stata citata da numerosi media, tra cui The Wall Street Journal, Fast Company e The Washington Post. Ed è stata nominata uno dei migliori prodotti per l’edilizia del 2023 da Building Design + Construction. Attualmente Aeromine ha stretto partnership con alcune aziende per i primi progetti pilota, tra cui BASF e BMW.

Fonti articolo: Aeromine Technologies Partners with BMW Group to Trial Wind Energy Innovation in a UK First | Aeromine Wind Energy in the Built Environment: Complementing or Disrupting Solar? | Harvest Wind Power with This Bladeless Wind Energy Solution | Buildings | Aeromine Named Startup of the Year by Texas Tech University | L’eolico da tetto senza pale di Aeromine conquista 9 mln | Rinnovabili

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Redazione

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