La proposta: fotovoltaico sui depositi degli autobus fiorentini
A Firenze Ataf Spa, società partecipata al 100% dal Comune di Firenze, ha la proprietà delle strutture di uffici, depositi e parcheggi del trasporto pubblico locale, dati in affitto al gestore Autolinee Toscane. Ora tali coperture e piazzali potrebbero trasformarsi in vere e proprie centrali solari. Questo è l’obiettivo della mozione depositata in Palazzo Vecchio da un ampio arco di forze politiche (AVS-Ecoló, PD, Sinistra Progetto Comune, Firenze Democratica, Lista Schmidt, Lista Funaro, Movimento 5 Stelle e Italia Viva).
Un’idea nata dal basso
L’iniziativa prende le mosse dalla proposta lanciata nei mesi scorsi da Legambiente Firenze, Salviamo Firenze x Viverci ed Extinction Rebellion Firenze e sostenuta dall’Alleanza fiorentina per la giustizia ecologica, sociale e climatica. Il messaggio è chiaro: “La transizione ecologica passa dalle rinnovabili e dal trasporto pubblico: Ataf alimenti i suoi depositi con il sole.” .
Cosa prevede la mozione
In sintesi, il documento, che sarà presumibilmente calendarizzato dalla commissione competente nel mese di settembre, chiede al Comune di affidare uno studio di fattibilità tecnico-economico dettagliato per:
- affidare uno studio di fattibilità tecnico economico di dettaglio per l’installazione del fotovoltaico sugli immobili e sui piazzali di Ataf, includendo anche l’installazione di sistemi di accumulo a batteria per le ricariche dei mezzi del TPL;
- considerare e valutare in tale studio anche le diverse possibilità di finanziamento dell’intervento (intervento diretto della controllata, accesso al credito, affitto delle superfici, coinvolgimento nell’intervento del concessionario, ecc.);
- considerare come tale intervento possa integrarsi nel percorso di costituzione delle nuove Comunità Energetiche sul territorio comunale, contribuendo anche alla creazione di queste nei quartieri di Firenze di cui fanno parte gli immobili di Ataf;
- confrontarsi con Autolinee Toscana e Opitec per valutare il possibile fabbisogno di energia elettrica nello scenario di un passaggio a una mobilità elettrica anche nel comparto del trasporto pubblico locale di linea e coinvolgerli nel percorso di valutazione dell’intervento;
- riferire l’esito dello studio di fattibilità al Consiglio comunale, attraverso la Commissione di competenza.
Perché puntare sul fotovoltaico
I depositi di ATAF, affittati al gestore Autolinee Toscane, offrono superfici ampie e già attrezzate: coperture piane, pensiline e aree esterne perfette per accogliere il fotovoltaico. L’energia prodotta non solo ridurrebbe drasticamente i costi operativi e le emissioni di CO₂, ma offrirebbe anche la possibilità di realizzare un piccolo “serbatoio” locale di energia, grazie agli accumulatori, da utilizzare nelle ore serali o come supporto in caso di picchi di domanda.
Inoltre, il coinvolgimento delle Comunità Energetiche potrebbe favorire la partecipazione diretta dei cittadini e delle associazioni, allargando i benefici economici e sociali sul territorio. Un’occasione preziosa per rafforzare il legame tra mobilità sostenibile e condivisione delle fonti rinnovabili, in un’ottica di solidarietà energetica.
Immagine articolo: Facebook
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