Inquinamento luminoso: grandi impatti sugli ecosistemi

Uno nuovo studio dell’università di Exeter ha effettuato una accurata mappatura degli effetti dell’inquinamento luminoso sugli ecosistemi, attraverso l’analisi di ben 126 pubblicazioni scientifiche sull’argomento, dal quale emerge l’esigenza di affrontare il tema come per tutti gli altri tipi di inquinamento, con una stima degli impatti che coinvolge microbi, invertebrati, animali e piante.

La nuova, ricerca pubblicata sulla rivista Nature Ecology and Evolution (link in calce all’articolo), mette in evidenza una vasta gamma di impatti dell’inquinamento luminoso sulla fauna selvatica e sulla flora, spaziando dall’interferenza con i livelli ormonali degli animali alle modificazioni dei loro cicli riproduttivi, dai cambiamenti delle loro attività quotidiane alla vulnerabilità ai predatori.

Altro impatto dell’inquinamento luminoso evidenziato dallo studio, riguarda ad esempio, un ambito molto significativo degli equilibri ambientali, come quello della ridotta attività da parte degli impollinatori e di alberi che germogliano in anticipo nelle fasi iniziali della primavera. Altra negativa influenza riguarda poi le tartarughe marine, che vagano erroneamente nell’entroterra, attirate dalle luci delle zone antropizzate, in cerca del sole dell’alba.

Un inquinamento, quello luminoso, che sembra non risparmi nessuno, interessando ogni specie di animali, sia quelle diurne che quelle notturne. Nella ricerca viene evidenziato in particolare come, dall’analisi dei diversi studi scientifici, emergano disturbi trasversali nei modelli di comportamento, con i roditori, che per esempio, si nutrono principalmente di notte, se esposti ad eccessivo inquinamento luminoso, tendendo a ridurre il loro periodo di attività. Nell’ambito degli uccelli, invece, questi iniziano a cantare prima, cercando in anticipo il nutrimento.

Un elemento trasversale a tutte le specie animali esaminate, riguarda il fatto che gli studiosi hanno riscontrato ridotti livelli di melatonina, l’ormone che regola i cicli del sonno, a causa dell’effetto della luce artificiale presente anche durante la notte.

Link articolo rivista Nature

La Redazione di Ecquologia

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