Macchie addio! Ecco i rimedi ecologici per tessuti impeccabili!

 Macchie addio! Ecco i rimedi ecologici per tessuti impeccabili!

Addio alle macchie. Esistono rimedi ecologici per avere tessuti impeccabili evitando “disastri” chimici. Articolo a cura di Lucia Cuffaro, ecodivulgatrice, scrittrice e conduttrice Tv.

C’era una volta un armadio pieno di vestiti macchiati, vittime inconsapevoli di caffè rovesciati, sughi ribelli e penne a sfera senza scrupoli. Un destino che sembra segnare ogni camicia bianca o tovaglia candida, lasciando chiunque con il dilemma: come salvare il tessuto senza inondarlo di chimica aggressiva? La buona notizia è che non serve trasformarsi in alchimisti moderni per risolvere il problema. Esistono soluzioni ecologiche, semplici ed efficaci per eliminare quasi ogni tipo di macchia, rispettando i tessuti e anche l’ambiente. Ecco qualche trucco di autoproduzione per riportare a nuova vita i capi segnati da incidenti quotidiani.

Le macchie di vino rosso, per esempio, sono un classico incubo. Se si agisce in fretta, la soluzione è già in cucina: basta coprire immediatamente la macchia con del sale fino, che assorbirà il liquido. Dopo qualche minuto, si risciacqua con acqua fredda e si lava normalmente. Se la macchia non scompare completamente, una miscela composta da 1 cucchiaio di percarbonato ammorbidito e 2 cucchiai di acqua bollente forma una pasta smacchiante eccellente: si applica, si lascia agire per un’ora e poi si lava in lavatrice. Semplice, ecologico ed efficace. Quest’ultimo rimedio è perfetto anche per macchie ostinate e per quelle di sugo. Il percarbonato è un eccellente smacchiatore biodegradabile.

Per il caffè, il segreto sta nel ghiaccio. Basta passare un cubetto sulla parte macchiata, strofinando leggermente. Dopo il trattamento, il capo si lava come d’abitudine. Anche l’aceto bianco è un ottimo alleato: diluito in parti uguali con acqua fredda, scioglie la macchia senza compromettere le fibre.

E per l’olio? Niente panico. L’amido di mais e la farina bianca sono perfetti per assorbire il grasso in eccesso. Basta cospargere abbondantemente la macchia, lasciare agire almeno un’ora e poi spazzolare via la polvere. A questo punto, un tocco di sapone di Marsiglia umido, strofinato direttamente sulla zona, completa l’opera prima del lavaggio.

Le macchie di inchiostro sono tra le più temute, ma anche qui l’autoproduzione offre il rimedio. L’alcol alimentare o rosa, tamponati delicatamente sulla macchia con della carta assorbente smorza man mano l’intensità dell’inchiostro facendolo sparire completamente.

Se le macchie sono di sangue, il nemico numero uno è il calore, quindi l’acqua fredda è l’unica scelta giusta. Si sciacqua immediatamente il tessuto sotto l’acqua corrente fredda e, se necessario, si può aggiungere qualche goccia di acqua ossigenata a 12 volumi sulle macchie più ostinate.

Se invece la ruggine ha colpito un tessuto, un mix in parti uguali di aceto di vino bianco o di mele e bicarbonato crea una reazione effervescente che aiuta a dissolvere la macchia. Se persiste, bisogna anche lasciare in posa 1 cucchiaio di aceto bianco e poi procedere con il lavaggio. Chi ha bambini sa bene quanto siano insidiose le macchie di erba. Qui la soluzione è un vecchio trucco dei nonni: il sapone di Marsiglia in polvere… CONTINUA A LEGGERE L’ARTICOLO GRATIS SU L’ECOFUTURO MAGAZINE

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Redazione

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