L’ISIS ordina: sterminate tutti i gatti

Cari lettori,mi sa che si tratta di una bufala non proveniente dal web ma dalle agenzie internazionali. Verificheremo ancora non vogliamo essere strumenti beoti di nessuno. Tutto quanto pensiamo dell’Isis resta confermato a prescindere e se serviva una bufala per ribadirlo… benvenuta alla prima bufala che ha partorito mici!  Link IlSole24ore

Il comitato centrale dello stato islamico ha emesso una fatwa (decreto di legge islamica), contro la presenza dei gatti all’interno delle case di Mosul, la più grande città occupata dall’ISIS.

Nessuno può violare la legge e nessuno può opporsi alla ricerca dei gatti da parte dei soldati del Califfato. Tutti i gatti saranno requisiti ed uccisi perchè vanno “contro la visione, l’ideologia e le credenze jihadiste”. Vietati a maggior ragione ogni tipo di allevamento e cura di questo animale.

Questa legge è non solo infame e folle, ma in controtendenza con l’Islam, che considera i gatti animali puri. Si racconta di Maometto e della sua gatta Mueza che un giorno gli si addormentò in collo e che, quando arrivò l’ora della preghiera, il profeta dell’Islam, preferì tagliarsi un pezzo della stoffa della propria veste per non svegliarla.

Stupisce la estrema violenza di questa fatwa anche perché in molte foto, i cosiddetti guerrieri dell’ISIS, mentre tagliavano gole o bruciavano donne, si facevano spesso ritrarre tenendo in braccio gattini.

D’ora in poi eviteremo di definire le azioni jihadiste come bestialità, nessuna bestia ha mai pensato di sterminare una intera specie diversa da se, ma solo per alimentarsi.

Non è che in questi anni anche nel mondo occidentale siano mancati esempi di ignobili decisioni di sterminio di animali, ma sempre a fronte di motivazioni di salute pubblica o di eccesso di equilibrio. L’uomo ha sempre ucciso gli animali per la propria sopravvivenza, con l’eccezione turpe dell’uccisione per sport o per gioco di animali nella caccia grossa o nella caccia sportiva ma sterminare una specie per ragioni religiose o razziali in puro stampo nazista non ha riscontri nella storia.

Fabio Roggiolani

Vice Presidente Giga 

(*) N.B.: La notizia è sotto verifica di validazione dopo che è stata riportata anche dai maggiori media nazionali  

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