Libro negazionista? Ecofuturo Dolomiti regala l’antidoto!

 Libro negazionista? Ecofuturo Dolomiti regala l’antidoto!

Nelle ultime settimane a Belluno si è acceso un caso che riguarda un tema delicato: come si raccontano i cambiamenti climatici ai ragazzi delle scuole superiori. Un volume edito dal Comune e distribuito agli studenti ha sollevato una raffica di reazioni, dal mondo scientifico alla politica. Noi di Ecofuturo, che il 16, 17 e 18 ottobre saremo sul territorio con Ecofuturo Dolomiti, abbiamo deciso di rispondere nel modo che ci è più congeniale: senza alzare i toni, mettendo in circolo una buona lettura.

La vicenda: il libro di Belluno

Il volume si intitola “Cambiamenti climatici: scenari, sfide, soluzioni”. È edito dal Comune di Belluno e distribuito, senza passare dal Collegio dei docenti né dai Consigli di classe, nelle scuole superiori cittadine con il contributo della Regione Veneto.

Al centro delle contestazioni c’è il contributo di Giorgio Giacchetti, presidente dell’Ordine dei Geologi del Veneto. Nel libro sostiene che l’incremento di temperatura in corso rientrerebbe nei naturali cicli climatici e non sarebbe riconducibile alle emissioni delle attività umane. Alle pagine 42-44 afferma inoltre che oltre i 260 ppm di CO2 l’effetto serra diventerebbe trascurabile. Attribuisce poi l’aumento delle temperature a cicli naturali di origine astronomica, ribaltando il rapporto causa-effetto tra CO2 e temperatura.

Le reazioni del mondo scientifico

La risposta della comunità scientifica è stata ampia e netta.

  • Università di Padova (Dipartimento di Geoscienze e TESAF): le attività umane, soprattutto attraverso le emissioni di gas serra, sono la causa principale del riscaldamento globale. Gli studiosi hanno giudicato particolarmente grave che contenuti di questo tipo siano proposti agli studenti come materiale di approfondimento scientifico.
  • Ca’ Foscari e CNR: il climatologo Carlo Barbante, presidente del Centro di studio internazionale sui cambiamenti climatici, ha inviato una lettera formale al sindaco Oscar De Pellegrin e alla Regione, chiedendo il ritiro immediato del volume e una rettifica. Ha definito il testo superficiale e ricordato che il Sesto Rapporto IPCC definisce “inequivocabile” l’attribuzione umana del riscaldamento. Sulla stessa linea il ricercatore CNR-ISP Jacopo Gabrieli, mentre Ca’ Foscari ha espresso preoccupazione.
  • Studenti: la Rete degli Studenti Medi di Belluno ha denunciato la diffusione di informazioni false su uno dei temi più urgenti per la loro generazione.

La nostra risposta: un libro in dono

Non ci interessa alimentare lo scontro. La comunità scientifica ha parlato con chiarezza, le istituzioni stanno facendo le loro verifiche, e a noi non spetta emettere sentenze. Possiamo però fare una cosa semplice: regalare un buon libro.

Durante Ecofuturo Dolomiti consegneremo una copia del libro Conversazioni sul clima a tutti coloro che parteciperanno all’iniziativa in economia del dono.

Perché proprio questo libro

Conversazioni sul clima è il secondo volume della Collana Ecofuturo. L’autore è Giovanni Di Nicola, fisico e professore all’Università Politecnica delle Marche. Compare nella lista dei World’s Top 2% Scientist della Stanford University ed è autore di oltre 160 pubblicazioni internazionali su temi ambientali. Il volume contiene contributi di Fabio Roggiolani, cofondatore di Ecofuturo Festival, e una postfazione dell’economista Mauro Gallegati.

Il libro nasce da incontri reali, da domande fatte senza timore e da dialoghi aperti con persone di ogni età e livello di istruzione. Parte dall’ascolto e accompagna il lettore passo dopo passo: dall’energia del Sole all’effetto serra, dai gas responsabili del riscaldamento globale ai delicati equilibri del sistema Terra. Ricostruisce ciò che sappiamo del clima passato e presente, spiega come funziona la scienza, smonta miti e negazionismi e affronta con onestà gli scenari futuri indicati dalla comunità scientifica. Non si ferma però alla diagnosi: propone soluzioni concrete, dall’elettrificazione alle rinnovabili, dal ruolo del suolo e dell’agricoltura ai legami tra clima, informazione ed economia.

Crediamo che la risposta migliore sia più informazione, più dialogo e più accesso a fonti solide, per studenti, famiglie, insegnanti e cittadini curiosi.

Ecofuturo Dolomiti: tre giornate, tre luoghi

Dopo l’appuntamento di Belluno dello scorso aprile, la seconda tappa dolomitica di Ecofuturo si svolge dal 16 al 18 ottobre a Feltre, Santa Giustina e Mel. L’ingresso è gratuito. Tre giornate per incontrare scuole, cittadini, imprese e amministratori, con un’idea di fondo: la sostenibilità deve prendere forma nei territori, nelle comunità e nei luoghi in cui le persone vivono e lavorano. Tra i temi trasversali ci sono le aree interne e la possibilità che la transizione ecologica riporti lavoro e giovani nei territori montani. Il programma completo è su ecofuturo.eu. Vi aspettiamo sulle Dolomiti, con la curiosità di sempre e un libro in più nello zaino. Qui il programma.

Leggi anche Conversazioni sul clima: scienza, informazione e futuro – Ecquologia²

Redazione

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