Libri: le letture del mese selezionate da Ecofuturo Magazine
DONNE CONTROCORRENTE IN AI E INNOVAZIONE. Di Claudio Barnini e Carmela Elita Schillaci
Questo saggio offre una panoramica illuminante sul rapporto tra donne, intelligenza artificiale e innovazione tecnologica. Attraverso un’analisi rigorosa, l’autrice esplora il ruolo femminile nel settore AI, mettendo in luce ostacoli e opportunità. Purtroppo, ad oggi, il settore sconta ancora un forte divario di genere, con una netta predominanza maschile, rispecchiando quella che è la situazione generale del settore ICT. Eppure, la presenza femminile è fondamentale per garantire un approccio più inclusivo e attento alle esigenze di tutti.
Il volume raccoglie testimonianze di esperte, accademiche e imprenditrici, evidenziando come la presenza femminile possa influenzare positivamente lo sviluppo dell’AI, contrastando bias e stereotipi di genere. Con uno stile chiaro e accessibile, il libro – della serie “Donne Controcorrente” – si rivolge non solo agli addetti ai lavori, ma anche a chi desidera comprendere le dinamiche di un mondo in continua evoluzione. Un testo imprescindibile per chiunque voglia approfondire il tema dell’inclusione nell’innovazione.
125 pagine, Mason&Partners Editore, 1 euro in ebook su Amazon Kindle, novembre 2024
FORZE DI RIPRODUZIONE. Per una ecologia politica femminista. Di Stefania Barca
Zé Cláudio Ribeiro da Silva e Maria do Espírito Santo, raccoglitori di noci nell’Amazzonia brasiliana, furono martiri della lotta per la difesa della foresta e dei suoi abitanti. A maggio del 2011 vennero brutalmente assassinati per il loro impegno contro il disboscamento illegale e il commercio clandestino di legname, vittime di un sistema che elimina chi si oppone all’espansione sfrenata della crescita economica globale. Il loro sacrificio si aggiunge alla lunga lista di attivisti e difensori della Terra, figure costantemente cancellate dal racconto ufficiale dell’Antropocene, quell’era segnata dai cambiamenti climatici e dalla crisi ecologica planetaria. È proprio a questa assenza narrativa che il libro di Stefania Barca intende rispondere, elaborando una critica femminista alle narrazioni dominanti sulla crisi ecologica.
L’autrice mette in luce come tali narrazioni si fondino sulla normalizzazione delle diseguaglianze e sulla sistematica svalutazione del lavoro riproduttivo e di cura, una dimensione spesso relegata ai margini ma che, in realtà, racchiude un potenziale trasformativo in grado di sfidare le logiche del sistema. Attraverso l’intreccio tra ecofemminismo e materialismo storico, Barca sposta il fuoco dell’analisi sulla crisi planetaria, leggendo il lavoro riproduttivo – quell’insieme di attività che garantisce la continuità della vita umana e la sua interdipendenza con l’ambiente – come un atto politico di resistenza. In questo quadro, il prendersi cura diventa un gesto di opposizione alle logiche padronali che hanno generato la crisi ecologica, trasformandosi in una forza rivoluzionaria capace di ridefinire il nostro rapporto con il Pianeta.
208 pagine, 18 euro, Edizioni Ambiente, ottobre 2024
LEGGI GRATIS L’ULTIMNO NUMERO DE L’ECOFUTURO MAGAZINE
LEGGI ANCHE Libri per l’autunno scelti da Ecofuturo Magazine
immagine copertina articolo di Eugenio Mazzone


