Innovazione e Comunità per la Transizione Energetica

 Innovazione e Comunità per la Transizione Energetica

Innovazione e Comunità per la Transizione Energetica. Articolo di Duccio Braccaloni, Direttore operativo di Ecofuturo Festival e Direttore responsabile di Ecquologia.com.

Alla XII edizione di Ecofuturo Festival sono emerse tecnologie green mature e strategie locali di sostenibilità condivisa.

Dagli articoli del Focus del nostro Magazine emerge con chiarezza come la XII edizione del Festival di Ecofuturo, svoltasi ai primi di maggio presso la Città dell’Altra Economia di Roma, abbia posto con forza l’accento su innovazione, eco-tecnologie e sostenibilità, elementi chiave della transizione energetica pensata per rispondere ai reali bisogni delle comunità. Quattro giornate intense di eventi, interventi e dibattiti, vissute — come ben evidenziato da Gianfranco Busti nel suo articolo — in un’atmosfera calorosa e partecipata. Oltre alla presenza degli studenti in sala, il Festival ha fatto registrare un record di spettatori in streaming.

Nelle prime due giornate imprenditori, ricercatori ed esperti del settore green hanno illustrato soluzioni mature e vantaggiose, sfatando falsi miti sulla presunta inadeguatezza delle tecnologie ecologiche. Gianni Girotto ribadisce, come il vero freno non sia tecnico, bensì politico. E proprio sulla politica, in questo caso quella “fatta bene”, si segnala l’intervista di Elena Pagliai agli assessori all’ambiente di Umbria e Toscana. Queste regioni, celebri per la bellezza dei loro territori e per l’eccellenza nel settore turistico e agroalimentare, sono ora impegnate nella delicata sfida del superare i pregiudizi sul presunto impatto ambientale degli impianti rinnovabili.

Tra i temi affrontati: edifici resilienti e smart, pensati per garantire comfort e efficienza anche di fronte a eventi estremi; agricoltura 4.0 che grazie a sensori, droni e analisi dei dati trasforma la produzione; biometano liquido per la decarbonizzazione di alcune tipologie di trasporti; pannelli solari integrati nelle facciate, tra le soluzioni più applaudite; sterilizzazione dei rifiuti sanitari mediante macchinari innovativi che evitano l’incenerimento e pompe di calore avanzate, capaci di alimentare processi industriali complessi.

Decisivo spazio hanno avuto le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), al centro del panel “Il Giubileo delle CER”. Maurizio Marconcini espone la vision di Ecofuturo: le CER devono nascere dal territorio, coinvolgendo cittadinanza, imprese ed enti locali, integrando la componente fotovoltaica, quella termica, l’efficienza energetica e le tecnologie ecologiche più avanzate. Per accelerarne la diffusione servono inoltre modelli giuridici standardizzati, replicabili e sostenibili, già sperimentati in numerose best practice.

Leggi anche: Le CER protagoniste ad Ecofuturo Festival 2025

Il Festival si è chiuso con “La terra che salva la Terra”, un focus su agricoltura, alimentazione, salute e coesione sociale come pilastri di un ecosistema sano. Nicolò Tacconi ne ha ripercorso i momenti salienti: dal lancio della campagna nazionale “Mangiasano” all’impegno del Caffè Pascucci per un caffè biologico e tracciabile; dall’espansione degli orti urbani secondo il metodo dell’Orto Bioattivo ai forni solari; dal progetto di agroforestazione e gestione sostenibile dell’acqua in Burkina Faso di Mani Tese all’esperienza ayurvedica del centro studi Bhaktivedanta… Continua a leggere gratis l’articolo su L’ECOFUTURO MAGAZINE..

Redazione

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