Alla scoperta del fotovoltaico galleggiante di Bryo
Ha preso il via oggi in tutta Italia il Green Energy Day, l’iniziativa nazionale promossa dal Coordinamento FREE che apre le porte di numerosi impianti a fonti rinnovabili. Un’occasione importante per cittadini, imprese e appassionati per osservare da vicino tecnologie, benefici e opportunità legate alla produzione di energia sostenibile.
Tra le tappe più significative di questa edizione, Ecofuturo ha organizzato oggi, venerdì 17 aprile 2026, una visita all’impianto fotovoltaico galleggiante realizzato da Bryo presso i laghetti di via Ringhiera a Bubano, nel territorio di Imola, per esplorare da vicino una delle installazioni più emblematiche nel panorama delle rinnovabili.
Il Reel della visita realizzato da Elena Paglia di Ecofuturo
L’impianto di Bubano rappresenta infatti una pietra miliare: allacciato alla rete il 12 febbraio 2011, è stato il primo esempio al mondo di fotovoltaico galleggiante, con una potenza iniziale di 496,80 kWp. Un primato che negli anni ha contribuito a diffondere questa tecnologia a livello internazionale, oggi adottata in numerosi Paesi.
A oltre tredici anni dalla sua realizzazione, l’impianto continua a essere un riferimento grazie a un importante intervento di revamping e repowering recentemente completato da Bryo, con un investimento di circa un milione di euro. L’aggiornamento ha previsto l’installazione di 1.620 moduli di ultima generazione da 585 Wp, sviluppati in collaborazione con LONGi, oltre alla sostituzione degli inverter con sistemi più efficienti.
I risultati dell’intervento sono rilevanti: la sezione rinnovata raggiunge una produzione annua di oltre 553 MWh, con un incremento significativo rispetto alla configurazione precedente. Inoltre, grazie alla maggiore efficienza dei nuovi moduli, è stata realizzata una nuova sezione senza aumentare la superficie occupata sull’acqua, aggiungendo ulteriori 510 MWh circa di produzione annua.
Complessivamente, l’impianto è oggi in grado di coprire il fabbisogno energetico di circa 200 famiglie, che possono beneficiare della produzione attraverso la Comunità Energetica Rinnovabile del Circondario Imolese, contribuendo così a un modello energetico più sostenibile e condiviso.
La giornata ha offerto anche l’opportunità di approfondire i vantaggi del fotovoltaico galleggiante, una tecnologia che si sta affermando per le sue caratteristiche peculiari: non consuma suolo agricolo, sfrutta superfici idriche già esistenti, contribuisce a ridurre l’evaporazione dell’acqua e si integra efficacemente con altri sistemi come l’idroelettrico. Inoltre, la sua struttura modulare consente di aumentare la potenza installata in modo flessibile, senza interventi invasivi.
Il Green Energy Day si conferma così un appuntamento capace di avvicinare concretamente il pubblico alla transizione energetica, mostrando esempi reali di innovazione già operativa sul territorio.
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