Energia rinnovabile e ruolo prosumer: le proposte di Adiconsum
Adiconsum è stata audita presso l’VIII Commissione Ambiente del Senato in merito all’”Indagine conoscitiva sullo stato dell’arte e sullo sviluppo dell’autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, sia individuale che collettiva, e sui progressi tecnologici e sulla ricerca attuale relativi agli accumuli di energia elettrica”.
Nell’audizione presso l’8ª Commissione del Senato, Adiconsum ha portato la voce dei consumatori nell’importante indagine conoscitiva sull’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili e sugli accumuli.
L’Italia ha già oltre 2 milioni di impianti fotovoltaici (43,5 GW totali) e più di 700.000 batterie domestiche installate: un ottimo punto di partenza, ma ancora lontano dal potenziale reale.
Con oltre 10-12 milioni di case unifamiliari/bifamiliari ideali per il solare con accumulo e 15 milioni di appartamenti in condomini perfetti per soluzioni condivise, possiamo trasformare decine di milioni di famiglie in prosumer (produttori e consumatori di energia pulita).
I numeri parlano chiaro: oggi un impianto fotovoltaico da 4-5 kW con accumulo costa mediamente 10.000-13.000 euro (contro i 15-20.000 di pochi anni fa), con rientri economici in 5-9 anni (anche sotto i 6-7 anni al Nord se abbinato a pompa di calore). Inoltre, i prezzi delle batterie sono ai minimi storici: ci troviamo quindi di fronte ad un momento molto conveniente.
Le proposte e le richieste di Adiconsum:
- Semplificazioni burocratiche immediate: iter unico e veloce per impianti + accumulo, procedure accelerate per condomini e autoconsumo collettivo (la formula più semplice per palazzi e quartieri)
- Incentivi mirati e prolungati oltre il PNRR: contributi a fondo perduto per famiglie a basso reddito, maggiorazioni per condomini, tariffa incentivante adeguata per l’energia condivisa
- Spinta decisa alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e soprattutto all’autoconsumo collettivo nei condomini: ideale per chi vive in appartamento e non ha un tetto proprio
- Sviluppo massiccio degli accumuli (residenziali e grandi) per evitare sprechi di energia verde e stabilizzare la rete
- Accelerare il Vehicle-to-Grid (V2G e V2H): trasformare le auto elettriche in “batterie su ruote” che restituiscono energia alla rete quando serve, con norme chiare, incentivi per wallbox bidirezionali e bonus per veicoli compatibili
- Monitoraggio continuo: istituire un Osservatorio permanente su prosumer, autoconsumo collettivo, CER, accumuli (inclusi V2G) e impatti su rete/famiglie, con partecipazione delle Associazioni Consumatori per valutare risultati reali, correggere in corsa e promuovere best practice.
Diventare prosumer non è più un lusso: è la strada più concreta per abbassare le bollette, ridurre la dipendenza energetica dall’estero, combattere la povertà energetica e vivere in un Paese più sostenibile. Con costi in calo e tecnologie mature, serve agire ora con misure inclusive che arrivino davvero a tutte le famiglie, inclusi inquilini e condomini.
Leggi il testo integrale
Adiconsum è da sempre attenta alle problematiche relative alle molte e diverse voci di spesa che un consumatore deve affrontare nella gestione ordinaria del proprio bilancio familiare. Fin dalla sua nascita ha svolto iniziative di informazione, educazione, prevenzione, con l’obiettivo di educare ad un uso consapevole e responsabile del denaro, informare sui canali e sulle modalità di accesso al credito legale, orientare i soggetti a rischio o usurati verso le strutture in grado di aiutarli in modo adeguato e nella lettura e comprensione delle voci delle bollette di acqua, luce, gas e rifiuti... Scopri di più..
Leggi anche: Il progetto delle CER solidali di Roma


