Bonus auto elettriche: finalmente al via le domande!

 Bonus auto elettriche: finalmente al via le domande!

Lo sportello online per la presentazione delle domande da parte dei cittadini e delle microimprese per il rinnovo del parco veicoli privati e commerciali leggeri con veicoli elettrici sarà ufficialmente aperto il prossimo mercoledì 22 ottobre 2025, alle ore 12:00. La misura è prevista dal Pnrr.

L’intervento, finanziato con risorse europee, complementare all’investimento per l’installazione delle infrastrutture di ricarica elettrica, mira a favorire la transizione verso una mobilità a zero emissioni, sostenendo cittadini e microimprese che scelgono di sostituire veicoli inquinanti con mezzi elettrici di nuova generazione.

Per garantire una compilazione corretta e uniforme delle istanze, il Ministero ha predisposto dei video tutorial dedicati, distinti per tipologia di beneficiario, con istruzioni puntuali sulle modalità di accesso alla piattaforma e sulla procedura operativa da seguire.

Inoltre, per le microimprese sarà disponibile un link di consultazione diretta del Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (Rna), che consentirà di verificare in tempo reale il plafond residuo ai fini dell’applicazione del regime ”de minimis”, nel pieno rispetto dei massimali previsti dalla normativa europea. Ulteriori informazioni e aggiornamenti saranno diffusi attraverso i canali ufficiali del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Tutorial per le persone fisiche: https://youtu.be/BnqKOBZoIX0

Tutorial per le microimprese: https://youtu.be/gvaYx2AFX9Y

Come registrarsi sulla piattaforma

Dovrai registrarti sulla piattaforma SOGEI. (Raggiungibile al seguente link: https://www.bonusveicolielettrici.mase.gov.it/). Ecco come fare:


1.⁠ ⁠Accedi con SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica).
2.⁠ ⁠Inserisci i tuoi dati, che devono coincidere con quelli della persona che rottama e acquista l’auto.
3.⁠ ⁠Completa la registrazione per ricevere un voucher digitale, che il venditore (anch’esso registrato sulla piattaforma) dovrà validare entro 30 giorni. Se non lo utilizzi, il voucher scadrà e l’importo tornerà nel Fondo dedicato.

Cosa serve per registrarsi:
•⁠ ⁠Autocertificazione di residenza in un’Area Urbana Funzionale (FUA).
•⁠ ⁠Targa del veicolo da rottamare, intestato da almeno 6 mesi.
•⁠ ⁠Indicazione del titolare del bonus (tu o un familiare maggiorenne incluso nel tuo ISEE).

Consiglio pratico: Prepara in anticipo SPID o CIE e verifica il tuo ISEE presso un CAF o un commercialista. Se non hai SPID, puoi richiederlo tramite Poste Italiane o altri provider autorizzati.

Acquisto dell’auto elettrica.

Per beneficiare del bonus, l’auto elettrica deve rispettare questi criteri:
•⁠ ⁠Costo massimo di 42.700 euro (35.000 euro + IVA, esclusi optional).
•⁠ ⁠Mantenimento della proprietà per almeno 24 mesi dopo l’acquisto.

Rottamazione.

Il veicolo da rottamare deve:
•⁠ ⁠Essere della categoria M1 (come l’auto da acquistare).
•⁠ ⁠Essere intestato al richiedente da almeno 6 mesi.
•⁠ ⁠Avere una classe ambientale fino a Euro 5.

Importo del bonus.

L’ammontare del bonus dipende dal tuo ISEE:
•⁠ ⁠ISEE ≤ 30.000 euro: fino a 11.000 euro.
•⁠ ⁠ISEE tra 30.001 e 40.000 euro: fino a 9.000 euro.

Attenzione: I fondi sono limitati a 597 milioni di euro (sufficienti per circa 39.000 auto), e assegnati in base all’ordine di registrazione. Gli incentivi saranno disponibili fino al 30 giugno 2026, salvo esaurimento anticipato.

Esempio pratico: il caso di Anna.

Anna, 35 anni, vive a Torino (Comune in una FUA) e ha un ISEE di 25.000 euro. Possiede un’auto Euro 4 intestata da 2 anni e vuole acquistare un’auto elettrica da 30.000 euro (IVA inclusa). Si registra sulla piattaforma SOGEI con SPID, inserisce la targa dell’auto da rottamare e ottiene un voucher da 11.000 euro. Porta il voucher al concessionario, che lo valida entro 30 giorni. Anna paga l’auto 19.000 euro (30.000 – 11.000) e rottama la vecchia vettura. Risultato? Ha una nuova auto elettrica e ha risparmiato una cifra significativa!

NOTA BENE: Pnrr, veicoli elettrici: aggiornate le aree urbane funzionali, MASE assicura equità e continuità nell’accesso ai bonus – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica

Leggi anche: Il futuro è elettrico (e conviene)

Redazione

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