Biogas Italy 2026: il manifesto programmatico del CIB
Biogas Italy 2026: il biometano agricolo al centro della sicurezza energetica europea. Il Consorzio Italiano Biogas festeggia vent’anni tracciando la rotta verso i 5,7 miliardi di smc al 2030. A Roma, politica, industria e agricoltori uniti sul futuro della digestione anaerobica.
Il Salone delle Fontane di Roma ha ospitato mercoledì 18 marzo la prima giornata di Biogas Italy 2026, l’evento annuale del CIB – Consorzio Italiano Biogas dedicato al biogas e al biometano agricolo. Una decima edizione che coincide con il ventennale del Consorzio, diventato nel tempo un modello di riferimento a livello europeo per lo sviluppo della filiera della digestione anaerobica.
Tra i presenti, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, insieme a rappresentanti del mondo politico-istituzionale, agricoltori, imprenditori e industrie del settore energetico.
Il contesto geopolitico: energia come questione di sovranità
La giornata si è aperta con un’analisi del quadro internazionale, sempre più segnato da tensioni geopolitiche che ridisegnano le priorità energetiche. È stato Francesco La Camera, Direttore Generale di IRENA, a delineare con chiarezza lo scenario:
“Viviamo un momento in cui l’energia è tornata al centro del dibattito globale, non solo come questione climatica, ma come questione di sicurezza, stabilità economica e sovranità strategica. Le tensioni geopolitiche recenti lo confermano con estrema chiarezza: un sistema energetico dominato dai combustibili fossili è inevitabilmente esposto alla geopolitica. In questo scenario, le bioenergie assumono un ruolo strategico e l’Italia rappresenta un esempio particolarmente rilevante, assumendo il ruolo di leader tra i paesi europei nello sviluppo del biometano, grazie a una filiera agricola avanzata, a un forte coinvolgimento del settore privato e a politiche di sostegno mirate.”
L’Europa punta sul biometano: le parole della Commissione
Dalla Commissione Europea, in collegamento, è intervenuta Biljana Kulisic della DG ENER, che ha inquadrato il biometano come una risposta concreta e già disponibile alla crisi climatica ed energetica:
“Le bioenergie rappresentano una via di uscita già pronta e disponibile per l’Europa, in grado di rispondere efficacemente alla crisi energetica e climatica. Come Commissione, potremmo far leva sui tripartite agreement per costruire un concreto percorso di sicurezza energetica nel breve periodo. Inoltre, strumenti come REPowerEU e direttive europee chiave come la RED3, appena recepita anche in Italia, aiuteranno il sistema a definire le nuove norme di supporto fondamentali per lo sviluppo del settore del biogas e del biometano in Europa.”
Ha preso parte al dibattito anche Harmen Dekker, Direttore di EBA – European Biogas Association, che ha illustrato i principali dossier in corso a livello europeo a sostegno della filiera.
Il manifesto del CIB: 5 anni di piano strutturato per arrivare al 2030
Sul fronte nazionale, il CIB ha presentato le sue proposte programmatiche per sfruttare appieno il potenziale del biometano agricolo italiano, in linea con la traiettoria del PNIEC che prevede 5,7 miliardi di smc al 2030. Le misure chiave richieste dal Consorzio includono:
- Un piano strutturato di almeno 5 anni per permettere agli operatori di programmare gli investimenti
- Un sistema flessibile per le connessioni alla rete del gas
- Una maggiore interoperabilità tra reti di distribuzione e trasporto
- La corretta valorizzazione della programmabilità degli impianti che producono energia elettrica e termica da biogas
Un potenziale enorme: secondo il CIB, il biometano agricolo potrà coprire fino al 30% dei consumi nazionali di gas naturale entro il 2040.
La politica risponde: dal Parlamento al GSE
Il deputato Francesco Battistoni, Segretario di Presidenza della Camera e membro della Commissione Ambiente, ha illustrato le misure già adottate:
“Efficientare il sistema, sul piano burocratico e fiscale, e arricchire il mix energetico con tutte le fonti è la strada che il governo sta seguendo, nell’obiettivo di valorizzare le imprese dei comparti interessati. Sono stato il primo firmatario dell’emendamento al DL Rigassificatori che ha istituito un meccanismo di prezzi minimi garantiti basato sui costi di produzione effettivamente sostenuti per gli impianti biogas che beneficiano di incentivi in scadenza entro il 31 dicembre 2027 e che non possono convertire a biometano. Grazie a questa misura abbiamo dato un futuro certo a tutti quegli impianti che rischiavano di dover fermare la produzione a causa degli aumenti dei costi delle materie prime e della spinta inflazionistica degli ultimi tempi.”
Sul fronte del PNRR, Davide Valenzano del GSE ha fornito i numeri aggiornati sulla misura biometano:
“La misura biometano è evoluta da una logica di misura a performance a una logica a facility ossia finanziaria; un cambiamento sostanziale maturato da un lavoro finalizzato a salvaguardare tutte le progettualità selezionate tramite le procedure competitive. Sono 549 i progetti di biometano ammessi nelle 5 graduatorie, per complessivi 236 mila smc/h di capacità produttiva. Un cambiamento che alleggerisce la pressione su chi sta costruendo e concentra gli sforzi sulla formalizzazione sui rapporti contrattuali, infatti è in fase avanzata la stipula dell’accordo GSE – MASE. Le progettualità che hanno comunicato l’avvio dei lavori sono 323 impianti mentre 46 impianti sono già operativi.”
Federico Boschi, Capo Dipartimento Energia del MASE, ha confermato che il Ministero è al lavoro per chiudere il dossier PNRR e predisporre un decreto che garantisca continuità allo sviluppo del settore almeno fino al 2030.
Reti, mercati e infrastrutture: il nodo delle connessioni
Un panel dedicato ha affrontato il tema delle infrastrutture energetiche, con la partecipazione di rappresentanti di Snam, Italgas, Confindustria, Crédit Agricole Italia, Proxigas, Veolia Italia, Utilitalia e dell’International Gas Union. Al centro del dibattito, la necessità di semplificazione burocratica e di un mercato del biometano armonioso, capace di attrarre investimenti stabili nel lungo periodo.
La voce del CIB: agricoltura come risorsa strategica del Paese
Piero Gattoni, Presidente del CIB, ha riassunto lo spirito del ventennale con un messaggio di orgoglio e responsabilità:
“Celebrare il ventennale del nostro Consorzio è un traguardo non scontato. In questo cammino abbiamo visto l’agricoltura trasformarsi in una risorsa inestimabile per il Paese, capace di generare beni comuni e restituire dignità a chi lavora la terra. Il contesto geopolitico complesso, ci impone una riflessione attenta sull’orientamento degli investimenti futuri. L’agricoltura è pronta a dare un contributo decisivo, senza arretrare sul percorso di transizione ecologica intrapreso, facendo leva su un ampio potenziale di produzione rinnovabile e su un patrimonio di impianti esistenti che non deve essere disperso.”
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Il Ministro: biometano non più solo obbligo, ma scelta strategica
A chiudere i lavori della giornata, il Ministro Gilberto Pichetto Fratin, che ha annunciato un impegno concreto per migliorare le condizioni normative del settore:
“Mi impegno a migliorare le previsioni del DL Bollette per consentire agli impianti di proseguire la produzione di biogas con tempi corretti per la conversione a biometano che non sarà più un impegno vincolante. Il mutato scenario internazionale ci impone di salvaguardare la produzione nazionale rispettando gli obiettivi del PNIEC pari a 5,7 miliardi di smc che rappresentano il 10% della domanda attuale di gas.”
Un modello da esportare
Biogas Italy 2026 si conferma l’appuntamento di riferimento di una filiera italiana che, in vent’anni, ha saputo costruire un sistema integrato tra agricoltura, industria e politica energetica. Con 549 progetti ammessi, 323 cantieri avviati e 46 impianti già operativi, il biometano “fatto bene” — quello agricolo, circolare, territoriale — è ormai una realtà concreta e non più un’ipotesi futura.
I lavori proseguono giovedì 19 marzo con la seconda giornata dell’evento. Programma
Fonte: comunicato stampa CIB – Consorzio Italiano Biogas


