Conto Termico 3.0: arriva il nuovo sistema di incentivi energetici

 Conto Termico 3.0: arriva il nuovo sistema di incentivi energetici

A partire da gennaio 2025, il Conto Termico 3.0 sostituirà l’attuale meccanismo incentivante, introducendo importanti novità per migliorare l’efficienza energetica e favorire l’uso di fonti rinnovabili negli edifici. A metà dicembre, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha avviato il confronto con le Regioni per l’approvazione definitiva del decreto.

Le novità del Conto Termico 3.0

Il nuovo decreto amplia la platea dei beneficiari, le tipologie di interventi agevolabili e le spese ammissibili. Inoltre, gli incentivi potranno coprire fino al 100% dei costi in determinati casi, come per interventi su edifici pubblici in piccoli comuni, scuole, ospedali e altre strutture sanitarie.

Tra le spese ammissibili:

  • Efficientamento energetico.
  • Installazione di colonnine di ricarica e impianti fotovoltaici con accumulo.

Gli interventi includono:

  • Sostituzione di impianti di climatizzazione con pompe di calore o generatori a biomassa.
  • Installazione di collettori solari termici.
  • Sistemi ibridi e scaldacqua a pompa di calore.

Per le Pubbliche Amministrazioni, si aggiungono coibentazione, schermature solari e illuminazione efficiente.

Chi può accedere e come fare domanda

Possono accedere al Conto Termico 3.0 Pubbliche Amministrazioni, privati, cooperative, imprese, enti del terzo settore e comunità energetiche rinnovabili.

Le richieste di incentivo devono essere presentate tramite il portale del GSE entro 60 giorni dalla fine dei lavori. Le Pubbliche Amministrazioni possono prenotare gli incentivi anche in anticipo.

Con il Conto Termico 3.0, l’Italia punta a rispettare le direttive europee, come il divieto di agevolazioni per le caldaie a gas a partire dal 2025, e a favorire la transizione verso edifici sostenibili.

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Redazione 2

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