Tags : CNR

Batterie quantiche superveloci: alleanza Cnr – Polimi

Batterie quantiche superveloci. Ricercatori dell’Istituto di fotonica e nanotecnologie del Cnr e del Politecnico di Milano hanno costruito una batteria che, seguendo le leggi della fisica quantistica, presenta un tempo di ricarica inversamente correlato alla quantità di energia immagazzinata. Possibili applicazioni per dispositivi come caricabatterie senza fili, celle solari e macchine fotografiche. Lo studio, svolto […]Leggi

La Molluschicoltura sequestra la CO2

Avviato a Lerici il progetto, promosso da AMA – Associazione Mediterranea Acquacoltori in collaborazione con Smart Bay Santa Teresa, per la definizione di un carbon blue sink da includere nella contabilità nazionale della fissazione biologica del carbonio in ambiente marino. Questo progetto si inserisce negli obiettivi del più ampio progetto, che, in linea con i […]Leggi

ECOFUTURO FESTIVAL 2021: il gran finale!

Ecofuturo Festival 2021, l’ultima giornata dedicata alla relazione tra ecologia e sociale: “Ecco le innovazioni per la sostenibilità”. Durante i dibattiti, si è parlato della relazione tra ecologia e sociale, delle innovazioni che ci permettono di vivere in modo sostenibile, di auto e trasporti e, naturalmente, di salute. Interventi di Sergio Ferraris, giornalista scientifico, Fabio […]Leggi

Un nuovo algoritmo per la predizione di Covid-19

Pubblicato su Scientific Reports un articolo che introduce un indice alternativo in grado di descrivere la dinamica quantitativa della pandemia. Gli autori dello studio sono ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche, Infn e Università di Camerino, del Gruppo di ricerca coordinato da RICMASS. Il metodo monitora l’evoluzione correlata delle variabili Td e Rt e ha anticipato l’emergere […]Leggi

Sistemi di accumulo: nasce la prima rete europea

Elemento essenziale per lo sviluppo delle rinnovabili e per la decarbonizzazione, nasce la prima rete europea per l’accumulo di energia, che sarà realizzata attraverso un investimento da 7 milioni di euro. Si tratta del progetto, StoRIES (Storage Research Infrastructure Eco-System), coordinato dai ricercatori del Karlsruher Institut für Technologie (KIT) e che vede il coinvolgimento di ben 47 partner di […]Leggi

Liberi di inquinare il mare per un anno!

Il lupo perde in pelo ma non il vizio…..Articolo del Professor Giuliano Gabbani UniFi – Responsabile Scientifico di GIGA/Ecofuturo Piano piano, con fatica siamo riusciti, insieme al lavoro duro e intenso di scienziati, ecologisti e addetti ai lavori parlamentari, a dettare le “buone pratiche” di dragaggio/ripascimento dei sedimenti marini e lacustri in generali e portuali […]Leggi

Idrogeno verde: una soluzione energetica sostenibile, ma attenzione al greenwashing

La seconda delle sei missioni del Recovery Plan è dedicata a “Rivoluzione verde e Transizione Ecologica”. Questa missione è a sua volta suddivisa in 4 componenti, la seconda delle quali è “Energia rinnovabile, idrogeno e mobilità sostenibile”. A questa componente sono dedicati circa 18 miliardi di euro dei circa 222 del Recovery Plan e 2 miliardi sono allocati specificamente all’idrogeno. […]Leggi

La certificazione di biomateriali a portata di laser

Misurare la frazione di materiali di origine biologica utilizzati per la produzione di biocarburanti e bioplastiche, in poco tempo e con precisione, usando radiazione infrarossa. È questo il risultato di uno studio, pubblicato su Advanced Photonics Research, condotto da ricercatori dell’Istituto nazionale di ottica del Cnr e del Lens di Firenze, in collaborazione con l’Istituto […]Leggi

Studio Cnr e Arpa Lombardia: il particolato atmosferico non favorisce

Sono queste le risultanze di uno studio congiunto tra Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Cnr e Arpa Lombardia, ora pubblicato su Environmental Research. La ricerca ha analizzato le concentrazioni di SARS-CoV-2 in aria nelle città di Milano e Bergamo, studiando l’interazione con le altre particelle presenti in atmosfera. La prima ondata della […]Leggi

COVID-19: dimostrato effetto stagionale

Un nuovo lavoro firmato da ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), CNR, Facoltà di Medicina dell’Università di Napoli, Dipartimento Ambiente della Regione Puglia e New York University, dimostra per la prima volta, in maniera quantitativa, che esiste un effetto stagionale estremamente significativo nella diffusione e gravità del COvid-19 in Italia. Si tratta di un […]Leggi