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Miticoltori: eroi verdi che salvano il mare e sequestrano C02

Eroi verdi. La nostra redazione ed il festival Ecofuturo da anni si impegnano a far conoscere il contributo dei molluschi alla lotta per fermare i cambiamenti climatici. E la realtà dei miticoltori spezzini. Iniziammo col monumento al “Mitile Ignoto” parlando della grande moria di cozze verificatasi a La Spezia dopo operazioni di dragaggio effettuate male. Abbiamo poi sempre approfondito il ruolo delle cozze nel sequestrare C02 illustrando tutti i progetti i campo. Dal biomonitoraggio del Golfo della Spezia al progetto Blue Carbon Sink. Ora anche i grandi quotidiani iniziano ad occuparsi di questa svolta fondamentale!

“Con i molluschi l’inquinamento finisce nella rete”

Articolo di Alessandro Gassmann pubblicato sul Venerdì di Repubblica del 17 dicembre 2021 nella rubrica #GREENHEROES. Rubrica che ogni settimana racconta le storie degli eroi verdi: imprenditori, amministratori, insegnanti che lottano per salvare il Pianeta.

Chi potrebbe mai rifiutare una buona spaghetta con le cozze? Questi succulenti organismi marini vengono allevati nel tratto di mare tra il parco delle Cinque Terre e il parco del Magra dalla Cooperativa mitilicoltori spezzini, fondata nel lontano 1983. La cooperativa, composta da 86 soci che si tramandano un’attività oramai secolare di padre in figlio, utilizza metodi antichi ma efficienti e soprattutto sostenibili. Eh sì: i nostri amici liguri sono una vera e propria enciclopedia di buone pratiche di sostenibilità. Attualmente è in corso di sperimentazione un progetto pilota con diverse realtà innovative. Centri di ricerca, università, ed aziende green. Il progetto consiste nell’utilizzo di una tipologia speciale di ceste realizzate con una bioplastica compostabile innovativa fatta di amido di mais e oli vegetali. Questo permette di tutelare i fondali marini dall’inquinamento da plastica e dal marine litter.

Quasi tutti sanno che gli allevamenti intensivi sono tra le cause principali delle emissioni di gas serra. Ma molti ignorano che i vivai di mitili, al contrario, sono uno strumento contro il riscaldamento globale. I molluschi bivalvi rappresentano un sistema attivo di cattura e sequestro naturale di carbonio dall’atmosfera, che immagazzinano definitivamente all’interno dei loro gusci. La Cooperativa, insieme ad altre realtà – Ama, Enea, WSense, Carbonsink srl, con la supervisione del professor Giampietro Ravagnan – ha dato vita al progetto Blue Carbon Sink. Una piattaforma che quantifica l’anidride carbonica che viene sottratta con la mitilicoltura, e genera dei carbon credits certificati che possono essere monetizzati e venduti. Secondo le stime, la mitilicoltura ogni anno elimina 19 mila tonnellate di CO2 dall’atmosfera. Brindiamo ai #GreenHeroes di oggi, la Cooperativa mitilicoltori spezzini.

Miticoltori #greenheroes Alessandro Gassmann
Alessandro Gassmann
Giampietro Ravagnan durante l’edizione 2021 di Ecofuturo Festival

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Redazione

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