Eolico, via libera del Governo

La svolta rinnovabile del Governo

Il Consiglio dei Ministri, riunito venerdì 3 dicembre 2021, su proposta del Ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani, ha sbloccato la realizzazione di sei impianti nei seguenti parchi eolici.

  • parco eolico Cerignola Veneta Nord (Comune di Cerignola) – potenza 50,4 MW
  • parco eolico Cerignola Veneta Sud (Comune di Cerignola) – potenza 79,8 MW
  • impianto eolico Comune di Ascoli Satriano (FG) – potenza 43,2 MW
  • proroga VIA – eolico nel Comune di Montemilone (PZ) – potenza 60 MW
  • parco eolico “Banzi la Regina” (PZ) – potenza 33,6 MW
  • impianto eolico “Lampino” (Comuni di Orta Nova, Stornara -FG) – potenza 79,8 MW

Era una delle richieste che da oltre tre anni ponevamo come rete di Ecofuturo. E recentemente ribadita anche con un’iniziativa congiunta con le più importanti associazioni ecologiste ed imprenditoriali. Il coordinamento Free delle associazioni delle rinnovabili e dell’efficienza lo chiedeva da anni. Finalmente è avvenuto!

Cos’è successo?

Si sono sbloccate con il potere sostitutivo del Governo Centrale iter impantanati nella burocrazia che avevano avuto pareri di VIA (valutazione di impatto ambientale) favorevoli a maggioranza o all’unanimità. Ma che qualche autorità locale o la soprintendenza di turno tenevano in scacco. Anche a causa di ricorsi infiniti di comitati ANNIENTALISTI e della conseguente demagogia politica che da sempre li rende utili strumenti per scalate di potere o per difendere lo status quo fossile.

Ovviamente è solo un primo segnale. Ma vale nel complesso 300 MW di energia
rinnovabile
che daranno energia pulita al consumo annuale di 100 mila famiglie, ovvero 300.0000 abitanti (la popolazione di una provincia come Arezzo. Automaticamente avremo per le stesse persone meno inquinamento, oltre ad evitare all’Italia l’importazione dall’estero di carbone, gas e nucleare. Importazione così sostituita da una produzione interamente italiana.

Lavoro e salute per ripensare anche ad un nuovo concetto di paesaggio che avrà nel proprio segno le rinnovabili come antidoto ben visibile al veleno invisibile che minaccia la nostra salute ed il clima globale.

Per questa svolta non possiamo non dire : “Grazie Ministro Cingolani “. E ovviamente non scordarti del resto delle richieste su efficienza energetica e superbonus anche per i piccoli proprietari, operai e impiegati, delle villette, liberalizzazione del fotovoltaico anche nei centri storici (per gli edifici non storici), sblocco della raccolta del risparmio per le rinnovabili. Tutto questo insieme farà della nostra economia una nuova speranza per il pianeta e un antidoto alla povertà energetica.

Fabio Roggiolani, cofondatore Ecofuturo Festival

Mauro Romanelli, presidente dell’associazione Ecolobby sulla necessità di una nuova idea di armonia paesaggistica nell’era della transizione ecologica.

Redazione

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