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Erosione costiera: grave problema per il nostro paese

Cambiamenti Climatici ed erosione costiera. In Italia 54 comuni costieri presentano alti tassi di erosione. ISPRA pubblica lo stato attuale della linea di costa nazionale a livello comunale con dati aggiornati: https://sinacloud.isprambiente.it/portal/apps/sites/#/coste Individuati dall’ISPRA, tra i 644 comuni costieri italiani, quelli che presentano alti tassi di erosione. Sono 54 quelli che ad oggi hanno visto […]Leggi

Alluvioni in Italia: la mappa dei comuni a rischio

L’Italia è un paese esposto a gravi rischi idrogeologici, come frane, alluvioni ed erosione costiera. I dati Ispra mostrano che il 93,9% dei comuni italiani è soggetto a queste minacce, che mettono in pericolo la sicurezza delle persone e dei beni. La causa principale di questi disastri è l’acqua, che ha provocato il 67% degli […]Leggi

Crisi a terra, consumo e degrado del suolo

Crisi a terra, un articolo di Ivan Manzo per L’Ecofuturo Magazine. Il suolo è troppo spesso ignorato dal pensiero ecologico nonostante sia un elemento essenziale per la vita sul Pianeta Il consumo di suolo rappresenta uno dei tanti problemi irrisolti del nostro Paese. Nonostante si tratti di un fenomeno che mette a rischio l’integrità degli […]Leggi

Consumo di suolo: lettera ad Ispra

Le associazioni ambientaliste e delle rinnovabili scrivono a Ispra sul consumo di suolo. «Sul consumo di suolo il fotovoltaico a terra non può essere paragonato al territorio cementificato per realizzare parcheggi, strade, immobili o industrie». Piattelli, Coordinamento FREE. «In vista della prossima uscita dell’aggiornamento del report sul consumo di suolo di ISPRA (Istituto Superiore per […]Leggi

Dissesto idrogeologico: come sta l’Italia?

Il 93,9% dei comuni italiani è a rischio frane, alluvioni ed erosione costiera. Questa l’infausta fotografia scattata dal rapporto sul dissesto idrogeologico di ISPRA. L’Italia è un Paese meraviglioso sotto molteplici punti di vista, impreziosito da una varietà di ambienti naturali e paesaggi invidiata da tutto il mondo. Il merito è della peculiare posizione geografica, che […]Leggi

Gli strumenti legali per la sostenibilità in azienda

La normativa italiana consente alle aziende di adottare numerose iniziative e policy in grado di adeguare l’attività societaria agli standard ESG e di sostenibilità. Qui di seguito GreenSquare Italia riporta una serie di attività che possono essere intraprese, la normativa di riferimento e gli step principali da seguire per adeguarsi ai criteri proposti. Il concetto […]Leggi

Il nuovo rapporto Rifiuti Urbani di ISPRA

Come ogni anno, il rapporto Rifiuti urbani di ISPRA fotografa la situazione italiana in merito alla gestione dei rifiuti. Torna a crescere, dopo l’arresto del 2020, la produzione di rifiuti urbani in Italia nel 2021. Lo evidenziano i numeri del. Un incremento registrato soprattutto nei 16 comuni con popolazione residente superiore ai 200mila abitanti. Qui l’incremento tra 2020 e 2021 […]Leggi

Peste suina africana: cosa bisogna sapere

Peste suina africana (PSA). Il 7 gennaio scorso è stata confermata la presenza al confine tra Piemonte e Liguria. Il Ministero della Salute, con il supporto dell’unità di crisi e il gruppo di esperti, tra cui ISPRA, ha attivato le procedure per delimitare l’area infetta e per contrastare la diffusione della malattia. Ispra ha diffuso […]Leggi

Nuovi strumenti per la tutela dell’ambiente: webinar ISPRA il 24

Con lo sviluppo di tecniche di elaborazione basate su big data ed intelligenza artificiale è possibile sfruttare le nuove capacità di osservazione messe a disposizione del programma europeo Copernicus per monitorare gli ecosistemi naturali e supportare le azioni di tutela nei casi di crisi ambientale. Viene presentato un laboratorio d’eccezione per la sperimentazione dei metodi di […]Leggi

Liberi di inquinare il mare per un anno!

Il lupo perde in pelo ma non il vizio…..Articolo del Professor Giuliano Gabbani UniFi – Responsabile Scientifico di GIGA/Ecofuturo Piano piano, con fatica siamo riusciti, insieme al lavoro duro e intenso di scienziati, ecologisti e addetti ai lavori parlamentari, a dettare le “buone pratiche” di dragaggio/ripascimento dei sedimenti marini e lacustri in generali e portuali […]Leggi