Tecnologie ecocompatibili per i beni culturali

La Chimica Verde e la bioeconomia. Corso on line per ricercatori e studenti universitari su le nuove tecniche e materiali per la conservazione dei beni culturali,  promosso della Associazione Chimica Verde Bionet e coordinato dal prof. Luigi Campanella dell'Università La Sapienza di Roma e KyotoClub Italia.

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Prenderà il via il 15 giugno il primo corso promosso dalla associazione nazionale Chimica Verde Bionet con il coordinamento prof. Luigi Campanella dell'Università La Sapienza di Roma. Vedrà come docenti altri importanti professori provenienti da tutta Italia, come descritto nella locandina qui allegata. Da oggi sono sono aperte le iscrizioni per ricercatori, professionisti e studenti universitari interessati alla protezione dei Beni Cultura di cui l’Italia è ricca.

In questo periodo - Scrive la presidente della associazione Chimica Verde Binet, dott.sa Sofia Mannelli presentando il corso -  è necessario che Biotecnologie e Chimica Verde, basandosi sul capitale umano di cui dispongono, si aprano a nuovi settori, anche mettendo a frutto ricerche nate e sviluppate in altre sedi. Uno di questi settori è certamente quello dei Beni Culturali così congeniale alla cultura europea ed in particolare a quella italiana.

Attività nate in ambito ambientale ed energetico hanno così sviluppato innovazioni di processo e di prodotto che devono trovare anche nel campo dei Beni Culturali, una  loro precisa collocazione e applicazione.

Il mondo del restauro e della conservazione - continua la presidente di Chimica Verde Bionet - ha compreso il potenziale di innovazione che ne poteva scaturire sia sul piano della sicurezza del lavoro sia su quello della sostenibilità ambientale, spesso con ricadute anche di natura economica. Questo processo di sensibilizzazione è però lento e con questa proposta si intende contribuire alla sua accelerazione.

Il corso come si può leggere dalla locandina allegata è volutamente low-cost essendo il primo mai fatto in Italia a livello universitario sul restauro sostenibile ed ecologicamente compatibile che vede come obiettivo quello di coinvolgere un massimo di 90 tra professionisti del restauro e studenti delle Università Italiane interessati ad un processo innovativo, tecnologicamente all'avanguardia e più sostenibile per l’ambiente, per i restauratori e per le stesse opere.

 

Marco Benedetti
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