Aria a Colori: il murales che purifica l’aria ad Arezzo

Arezzo ospita un’opera d’arte unica nel suo genere, che combina bellezza e sostenibilità. Si tratta di “Aria a Colori”, il murales realizzato da Toyota e Retake nel sottopasso di Via Oriana Falaci. Questo progetto ha il duplice scopo di abbellire lo spazio urbano e di contribuire alla purificazione dell’aria, grazie all’utilizzo di una vernice speciale che assorbe lo smog.

Arezzo

Come nasce Aria a Colori

L’idea di creare questo murales nasce dalla WeHybrid Race, una sfida lanciata da Toyota ai suoi clienti per promuovere la mobilità elettrificata e responsabile. I partecipanti sono stati invitati a percorrere il maggior numero di chilometri in modalità elettrica, accumulando punti che sono stati convertiti in metri quadrati di murales. Il risultato è un’opera artistica che equivale agli effetti benefici di un’area verde.

Toyota ha collaborato con Retake, un’associazione che si occupa di valorizzare e tutelare i beni comuni, per scegliere la location e realizzare il murales. Retake ha coinvolto alcuni artisti locali, McNenya e Amed,, che hanno dato vita a “Aria a Colori”, un’opera che rappresenta la natura e la sua forza rigenerante.

Il murales che fa bene all’ambiente

Il murales non è solo un elemento decorativo, ma anche un alleato dell’ambiente. Infatti, la vernice utilizzata per realizzarlo ha la proprietà di catturare le sostanze inquinanti presenti nell’aria. In questo modo, il murales contribuisce a rendere l’aria più pulita e salubre, portando evidenti benefici nello spazio urbano.

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Un viaggio verso la mobilità sostenibile

“Aria a Colori” è parte integrante del mondo WeHybrid di Toyota. Ha come obiettivo di coinvolgere i clienti in un percorso verso una mobilità sempre più sostenibile. Toyota offre ai suoi clienti una gamma di veicoli elettrificati, che consentono di ridurre le emissioni e i consumi, e li premia con vantaggi esclusivi per ogni chilometro percorso in modalità elettrica.

Il progetto “Aria a Colori” è stato inaugurato ufficialmente alla presenza delle autorità locali, tra cui l’assessore Alessandro Casi, che ha elogiato l’iniziativa per il suo valore estetico e ambientale. Il murales di Arezzo è solo il primo di una serie di opere che Toyota e Retake realizzeranno in altre città italiane, per trasformare gli spazi urbani in luoghi più belli e vivibili.

Immagini: Retake Arezzo

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Redazione

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