Giannini

1967: la prima 500 elettrica


Nell’estate del 1967 una Fiat 500 bianca esce delle officine Giannini. Sviluppata soprattutto da Antonio Giannini, figlio del co-fondatore dell’azienda, fu presentata al Salone di Torino. Questa Fiat 500 d’aspetto qualunque, stessa configurazione, stesso assetto, non porta alcun dettaglio esteriore che permette di distinguerla con le altre 500. Però, quando si muove, si tradisce con un silenzio inusuale. Solo un leggero fischio e qualche rumore meccanico nelle fermate. Giannini aveva concepito la prima 500 elettrica.

Montava un motore elettrico da 3Kw (circa 4 CV) su un impianto a 48 Volt sostenuto da batterie al piombo disposte lungo tutta la vettura per distribuire uniformemente il peso. Giannini prova a non modificare troppo la disposizione meccanica originale. Deve dunque adattare questo motore nella stessa posizione longitudinale del bicilindrico tradizionale. Sarà anche accoppiato ad un cambio di una Fiat 500 da cui solo il differenziale di origine sarà conservato. Gli accumulatori sono disposti 2 per 2. 2 affianco il motore, 2 nel cofano anteriore e 2 a destra del sedile posteriore.

500 elettrica

Al livello della guida, Giannini semplifica al massimo il pilotaggio. Un pedale di acceleratore collegato ad un reostato ed un pedale di freni. La 500 Giannini elettrica pesa 530 kg (30 di più della cugina a benzina). Per ragioni di ingombro aveva solo tre posti.

Lo scopo per Giannini era di lanciare la macchina ideale per le città. Non inquinante, per piccoli tragitti e silenziosa! Di velocità massima di 50 km/h ha una modesta autonomia: 100 km. Questa debolezza é dovuta al fatto che solo gli accumulatori al piombo furono autorizzati. Servì come vetrina tecnologica per la firma romana, anche se mai conobbe la commercializzazione.

Da sottolineare, come fa l’amico Sergio Ferraris, che se dopo 55 anni siamo a 300 km d’autonomia con le elettriche dello stesso segmento, Houston abbiamo un problema…

Articolo originale sul sito Auto e Moto d’epocaLeggi anche Ecoveicoli: ecco lo scooter elettrico in bambù made in Italy Auto elettriche, la gigafactory Volkswagen

Redazione

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