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Superbonus: Draghi fuoristrada!

Superbonus. Nota di Gianni Girotto (M5s), presidente della commissione Industria del Senato, sulle recenti dichiarazioni di Mario Draghi.

DRAGHI FUORISTRADA. LUNEDI’ LO ESTENDE, MARTEDI’ LO BOCCIA DAVANTI A UE

“A distanza di diverse ore restano incomprensibili le parole del premier di ieri sul Superbonus al 110%. Soprattutto perché arrivano all’indomani dell’approvazione del Dl Aiuti dove sono previste estensioni dello sgravio per le monofamiliari. Bocciare un provvedimento che ha ricevuto l’apprezzamento messo per iscritto da Ursula Von der Layen proprio davanti all’Europarlamento è stata una mossa quanto meno rivedibile”.

“Del resto ci sono i dati a supportare gli effetti positivi del Superbonus sull’economia. Questa agevolazione ha contribuito per 1,6% a quel buonissimo dato di crescita del Pil del 2021 del 6,5%. Come ha specificato oggi anche il presidente Conte. E solo nei primi tre mesi dell’anno. E’ stato il fattore scatenante nel comparto edilizio di quel saldo positivo di 44 mila posti di lavoro tra contratti nuovi e cessati”.

“Inoltre il presidente del Consiglio con le sue argomentazioni di ieri si è abbandonato a qualche imprecisione. Il Superbonus quando prese il via fu affiancato da un decreto ministeriale formulato dall’allora ministro Patuanelli. Venne prevista la verifica da parte di tecnici asseveratori sulla congruità dei prezzi rispetto ai prezzari. Quindi è quantomeno una forzatura dire che il Superbonus ha fatto venir meno del tutto la contrattazione. Quel decreto è stato persino aggiornato dal ministro Cingolani. Con la previsione di un’ulteriore valutazione delle offerte delle imprese a seconda delle aree climatiche in cui operano”.

“Sicuramente Draghi è a conoscenza di questi aggiustamenti. Sta di fatto comunque che Enea ci ha comunicato oggi che le asseverazioni hanno superato quota 155 mila. E i lavori ammessi a detrazione la somma dei 27,4 miliardi. Nonostante un quadro normativo continuamente in evoluzione, il comparto delle costruzioni continua a giovarsi in maniera significativa di una misura sposata in pieno dalla quasi totalità del Parlamento. L’uscita di Draghi ci ha quanto meno sorpreso”.

Fonte: Portavoce Girotto

Redazione

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