"Una volta ci prendevano per pazzi" : piccole grandi rivincite dei visionari delle rinnovabili Italiane.

 

wired energie rinnovabili copertina impatto 0 eco green La rapida ascesa delle energie rinnovabili ha lasciato sorpresi tutti come si evince dall' articolo di Wired ripreso da Ecquologia nei giorni scorsi. Tutti, o quasi, poiché in quegli anni ci fu chi come il sottoscritto, Francesco Meneguzzo, Mario Carfagna che contribuirono a determinare le premesse di questo sviluppo.

Ricordo benissimo un incontro nel 2004 in piena fase di costruzione del programma della futura coalizione di centrosinistra in Italia: nella sala delle Balene del museo di storia naturale di Roma, la discussione che avvenne tra noi tre e gli altri presenti che di cui eviteremo di far nomi, ma che rappresentano il Gotha inamovibile dell'ambientalismo italiano. Negli obbiettivi del futuro governo per la legislatura si prevedevano ben 300 MW di fotovoltaico al 2010, proponemmo almeno di metterci uno zero in fondo per non coprirci di ridicolo, ma non fummo ascoltati.

Risate, pacche sulle spalle e ovviamente anche i "teorici del buco nel secchio" (quelli che dicono che prima si fa l'efficienza energetica e poi le rinnovabili). Tutti insieme a dirci che va bene tutto, ma non le sciocchezze!

Dopo ore di scontri trovammo una mediazione a 1200 MW di obbiettivo desiderabile e non ricordo ancora quanto in meno di concreto. Accadde così anche nella redazione del Piano Energetico della Toscana, dove i più attenti troveranno delle cifre obbiettivo da realizzare, e quindici pagine in apertura di scenari da considerare con proporzioni fino a 10 volte superiori.

Le rinnovabili erano per tutti un giocattolo. Quando scrivemmo 1° il conto energia, (che divenne uno strumento speculativo nelle mani del governo di centrodestra insediatosi dopo l'ennesimo autoscioglimento del centrosinistra) lo sviluppo repentino del settore e il calo del prezzo dei pannelli resero chiaro a molti che il mondo sarebbe cambiato che e stava per cominciare la fase due: ovvero la disseminazione di ostacoli e di infamie che hanno avvelenato la vita dei protagonisti della più bella operazione imprenditoriale del dopoguerra.

Quello che mi preme dire con chiarezza è che : c'era chi, molto prima di noi , aveva preconizzato lo sviluppo delle energie rinnovabili, e che allora come oggi ripete che l'energia sarà presto, sempre più presto TUTTA RINNOVABILE.

Oggi sta nascendo l'energia libera rinnovabile che si fa e si consuma senza più bisogno di reti e che non chiede a nessuno incentivi di nessun genere, il petrolio sale e il costo delle rinnovabili scende. Le tecnologie di accumulo nascono e si moltiplicano e i tassi di crescita preconizzati anche da noi saranno ovviamente e finalmente superati.


Fabio Roggiolani

 

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