Via all’iniziativa web: “Si alle energie rinnovabili, no ai contributi dirottati a gas e carbone”

Nella legge di stabilità si sono stanziati fondi per il carbone e per le centrali a gas negli stessi giorni in cui si assisteva ai lutti e al disastro sardo. I fondi per quello che chiamano con un inglesismo “capacity payment” li prendono dalle altre energie che non sono altro che le rinnovabili.


Scoperto l’altarino il web inizia a muoversi. Vi segnaliamo i link per aderire a questa denuncia e per chiedere con forza che questa legge “ad society” sia cancellata e che i fondi per le energie rinnovabili e lo sviluppo ecossotenibili rimangano strettamente legati ai tali e non reindirizzati verso le fonti fossili.

SU AVAAZ:

A breve il link per la petizione

Su FACEBOOK

https://www.facebook.com/events/548880485200033/551722334915848

“In un colpo solo cercare di fermare le energie rinnovabili che anche senza contributi sono divenute più competitive dell’energia a gas e garantire margini di profitto a chi ha costruito decine di inutili centrali a gas nel nostro paese. Il passaggio del decreto stabilità alla camera può sanare questa vergogna, mobilitiamoci.

I cittadini italiani devono impedire che si fermi la crescita delle energie rinnovabili e dell’effcienza energetica proprio quando riescono a vivere con le proprie gambe senza incentivi.
La data è quella dell’ultimo giorno per approvare la finanziaria gli eventi sono vari e in preparazione. Ognuno può organizzarne nella propria città o regione e darne notizia nella pagina, riprendiamoci l’iniziativa diffusa.”

Alcuni tra i gruppi promotori:

GIGA – Gruppo informale per la geotermia e l’ambiente

FREE – coordinamento nazionale per le energie rinnovabili

MSA – Movimento per lo sviluppo per le energie elaternative

ATER – Associazioni tecnici energie rinnovabili

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