Una petizione per diffondere i sistemi di accumulo in Italia

Una petizione di fondamentale importanza per continuare la migrazione verso un modello energetico distribuito basato sulle energie rinnovabili, più democratico e partecipativo. Questo l'obiettivo di ATER (Associazione Tecnici Energie Rinnovabili), da sostenere con grande entusiasmo, vista la capillare presenza sui tetti di molti cittadini italiani di una rinnovabile ampiamente distribuita come il fotovoltaico.

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Il fotovoltaico rappresenta la più grossa rivoluzione tecnologica degli ultimi 10 anni nel settore delle energie rinnovabili. In Italia un grande successo è stato ottenuto grazie agli incentivi in "conto energia", e proprio il nostro paese è stato determinate affinché il prezzo dei moduli fotovoltaici potesse scendere e diventare sempre più competitivo: in parole semplici il costo dell'energia elettrica prodotta da fotovoltaico ha raggiunto valori paragonabili al prezzo dell'energia prodotta da fonti fossili o nucleare.

I sistemi fotovoltaici più efficienti ed anche più vantaggiosi sono quelli in grado di "autoconsumare" l'energia solare in loco, ma l'energia elettrica prodotta nelle ore di luce non sempre può essere autoconsumata e per la maggior parte essa viene ceduta alla rete elettrica attraverso il meccanismo dello Scambio Sul Posto. Il corrispettivo ha un valore variabile in base a delibere dell'autorità e regolato dal GSE. Negli ultimi anni si è visto che i pagamenti hanno la tendenza a ridursi sempre più al punto da giustificare la possibile installazione di sistemi accumulo. Tra l'altro lo Scambio Sul Posto dovrà essere abolito entro pochi anni in base alle direttive Europee.

I sistemi di accumulo, al pari dei moduli fotovoltaici di 10 anni fa, sono ancora molto costosi e l'investimento rientra in tempi ragionevoli solo usufruendo della detrazione fiscale 50%:

Chi possiede un Impianto Fotovoltaico si trova già nella condizione migliore per poter installare l'accumulo: l'operazione è semplice sia dal punto di vista delle opere da eseguire sia dal punto di vista della burocrazia.

 

La maggior parte degli impianti fotovoltaici in Italia è stata installata grazie al "Conto Energia": si tratta di oltre 200.000 impianti che potrebbero subito installare l'accumulo se solo potessero accedere alla detrazione fiscale del 50% prevista per interventi di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico. Ma una recente circolare dell'Agenzia delle Entrate ha introdotto una interpretazione della norma che pare non consenta detrazioni per Impianti Fotovoltaici incentivati. Questo ha creato una situazione di empasse fra gli operatori del settore e la maggior parte dei potenziali impianti di accumulo ora è ferma in attesa di sviluppi. D'altro canto non si capisce perché l'utilizzo di un sistema di accumulo debba subire limitazioni che nessuno ha mai pensato di attuare per qualsiasi altro impianto tecnologico che accede alle detrazioni fiscali.

Fino a pochi giorni fa l'orientamento della circolare pareva poter essere superato dall'emendamento 19.0.24 (a firma di 9 senatori della Repubblica) all’attuale legge finanziaria, ma purtroppo non è stato inserito. Ora è più che mai necessario che venga inserito nel prossimo provvedimento utile da parte del governo.


La diffusione dei sistemi di accumulo dovrebbe essere favorita in ogni modo: è necessario uscire dalla "zona grigia" e da qualsiasi incertezza affinché questo settore possa decollare per svilupparsi esprimendo tutto il proprio potenziale. Inutile elencare tutti i vantaggi dell’utilizzo di sistemi di accumulo elettrico per la rete elettrica nazionale: la transizione energetica del nostro paese verso le Fonti Rinnovabili non può prescindere da una riorganizzazione della gestione energetica e dei servizi di rete. I sistemi di accumulo distribuiti sono la risposta più intelligente a tutti i problemi di sbilanciamento elettrico, fino all'ottimizzazione di ricarica dei futuri veicoli elettrici.

Firmare questa petizione significa fare un passo concreto verso un futuro sostenibile, soprattutto alternativo alle energie fossili.

Per firmare la petizione clicca qui 

 

Massimo Venturelli Vicepresidente ATER Associazione Tecnici Energie Rinnovabili 
Sede Legale Via Marianini, 13 - 41123 Modena 

 

  

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