Boom del cicloturismo in Italia: gli stranieri vogliono pedalare

A chi percorre le strade del nostro paese, specialmente se vive o frequenta arterie stradali in prossimità delle tantissime aree extraurbane al alta vocazione turistica di cui è costellato il nostro paese, sarà capitato di notare, specialmente nella bella stagione, un'alta percentuale di cicloturisti, prevalentemente stranieri. Ad approfondire il sempre più emergente fenomeno del cicloturismo nel nostro paese, questo articolo di Anna Tita Gallo su Peopleforplanet.

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Tedeschi, austriaci, francesi, belgi, inglesi, svizzeri e americani: sono loro i più attivi, che amano più degli altri turisti visitare l’Italia in sella alla propria bicicletta.

In totale, secondo dati Enit, i cicloturisti provenienti dall’estero sono il 61% del mercato. Cresce, in particolare, la vendita di pacchetti dedicati al bike in Italia da Canada e Corea. Età compresa tra 40 e 50 anni, livello educativo e reddituale medio-alto: è questo l’identikit del cicloturista tipo. A scegliere il senso di libertà della bici sono soprattutto donne e coppie

I dati Enit confermano quelli presentati qualche mese fa nel rapporto Isnart-Unioncamere e Legambiente: nel nostro Paese sempre più turisti si muovono in bici. Nel 2018 sono stati registrati oltre 77,6 milioni di presenze (l’8,4% dell’intero movimento turistico in Italia) per un giro d’affari di 7,6 miliardi di euro all’anno. I cicloturisti sono aumentati del 41% in cinque anni, dal 2013 al 2018 e cresce con loro anche il PIB (Prodotto Interno Bici) fino a 12 miliardi di euro, vale a dire il giro d’affari generato dagli spostamenti a pedali in Italia, calcolando la produzione di bici e accessori, delle ciclo-vacanze e dell’insieme degli effetti esterni positivi generati dai cittadini in bicicletta. È un valore straordinario, soprattutto in relazione all’utilizzo purtroppo ancora limitato della bici come veicolo per la mobilità. Spesso le nostre città non sono attrezzate, ma molte regioni si stanno adeguando proprio per rispondere alle esigenze dei viaggiatori che percorrono le ciclovie italiane e si aspettano di trovare servizi e percorsi adeguati. L’attuale governo ha confermato il finanziamento del sistema delle ciclovie con uno stanziamento di 361,78 milioni di euro per la nascita del Sistema nazionale delle ciclovie turistiche.

 

 Fonte foto: Federciclismo

I numeri, infine, lasciano intuire che si tratta di un settore che genera continuamente sviluppo. I turisti che ogni anno in Italia percorrono in bicicletta tutto il loro itinerario sono circa 1,85 milioni, mentre chi usa la bicicletta a destinazione (trasportandola su altri mezzi o noleggiandola una volta a destinazione) sono circa 4,18 milioni di persone. Vanno poi aggiunti oltre 700.000 ciclisti urbani, che usano ogni giorno la bicicletta sui percorsi casa-lavoro o altro, che portano il totale a circa 6,73 milioni di personeL’economia della bicicletta è già una realtà, più di quanto si possa immaginare. E consideriamo anche che in Italia pedaliamo meno che altrove, ma ciò nonostante dal settore produttivo della bicicletta arrivano 1,3 miliardi di euro l’anno, per oltre 1,7 milioni di pezzi venduti, con un export in crescita del 15,2% (dati 2017).

Per approfondire:

Sito Enit: Giro d'Italia 2019 e-bike

Sito Legambiente: Bikesummit 2019, economia del cicloturismo in italia 

Link articolo originale di Anna Tita Gallo su Peopleforplanet 

   

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