«La geotermia? Per i ferraresi è una buona idea»

I risultati del sondaggio commissionato dal Comune. Il 62% del campione è favorevore al suo utilizzo, ma l’adesione si riduce sul progetto di via Conchetta. Tagliani: ancora poco conosciuto, ma Hera potrebbe già chiedere in Regione l’ok per la prima fase dell’esplorazione del sito.


I ferraresi sanno cosa è la geotermia e che una parte della città è servita dal teleriscaldamento. Il 62% del campione consultato dichiara di essere favorevole al suo utilizzo (47% abbastanza, 15% molto). I contrari sono il 12% del totale mentre il 26% non è nè favorevole nè contrario. Chi la conosce meglio, nella zona nord ovest della città (Casaglia e dintorni), ha un atteggiamento più disponibile sull’utilizzo di questa fonte di energia.

L’adesione al nuovo progetto di geotermina nel sito di via Conchetta (zona Parco urbano Bassani, Malborghetto) risulta però sensibilmente più bassa: il 33% degli intervistati è favorevole, il 14% contrario, la maggioranza – il 53% – è indifferente. Questi i risultati del sondaggio telefonico eseguito dalla società Ogp srl per conto del Comune per verificare il grado di conoscenza della geotermia a Ferrara e l’opinione dei cittadini in merito al suo possibile ampliamento. I numeri sono stati comunicati questa mattina dal sindaco durante una conferenza stampa in municipio. Dalla consultazione telefonica è emerso un dato piuttosto sorprendente. Nonostante la notizia del possibile ampliamento della rete geotermica sia stata trattata diffusamente dai mezzi di informazione, al punto che si sono costituiti comitati ad hoc contro il progetto, il 54% della cittadinanza non risulta essere ancora a conoscenza della proposta di ampliamento del sistema.

«I numeri indicano chiaramente quale sia l’opinione dei cittadini ferraresi – la dichiarazione del sindaco Tiziano Tagliani – che dimostrano di essere consapevoli e in larghissima misura convinti della bontà del progetto geotermia già attivo, e di considerare il suo ampliamento un’opportunità. Deve essere rinforzata l’opera di informazione diretta ai cittadini da parte del Gruppo Hera sul progetto dell’impianto di via Conchetta , ma ritengo che non ci sia alcuna controindicazione , considerati questi dati, al fatto che Hera, se lo ritiene, possa presentare in Regione la richiesta di avviare la prima fase di sondaggio delle caratteristiche della fonte geotermica. Una fase propedeutica, ma non definitiva per la realizzazione del progetto che dovrà essere ulteriormente valutato dalla Regione».

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