Fotovoltaico integrato in edilizia: ecco i pannelli attivi in simil-marmo e simil-legno

Il settore del cosiddetto BPIV (Building Integrated Photo Voltaic) sta da tempo arricchendosi di nuove tecnologie sempre più integrate con i materiali da costruzione, al punto da integrasi in una cosa sola. (Fonte immagine di copertina HeliArtec) 

 

 

E’ il caso di un nuovo prodotto messo a punto dalla società taiwanese Heliartec Solutions, una serie di pannelli solari integrati per le facciate di abitazioni dal nome evocativo di  Aesthetic Energy Panel (AEP), i quali, grazie al loro design innovativo, hanno conquistato il celebre Red Dot Award: Product Design 2020.

La caratteristica peculiare di grande rilevanza del nuovo materiale è costituita dalla capacità di imitare nella sua trama diverse tipologie di materiali da costruzione, dal legno al marmo. Un risultano ottenuto attraverso un processo di stampa digitale in ceramica, sottoponendo a trattamento la superficie in vetro esterno per la creazione di texture personalizzate e capaci di ridurre i riflessi. Il risultato ottenuto sono pannelli solari integrati capaci di mimetizzarsi sotto forma di mattoni, pietra naturale o assi in legno, per una perfetta integrazione estetica nelle facciate degli edifici.

Entrando nel cuore tecnologico dei nuovi pannelli, ogni modulo è costituito da un sandwich di elementi ad alte prestazioni. Sulla faccia esterna è collocato il vetro temperato su cui sono stampati i diversi motivi grafici serigrafati con l’impiego di inchiostri ceramici, fusi e temprati sul lato interno del vetro con trattamento termico a 700°C. Dietro sono poi collocate le celle fotovoltaiche in silicio mono cristallino, alloggiate in un apposito  materiale protettivo, quindi un sigillante termico, un secondo strato in vetro e il sistema di ancoraggio alla facciata.

Davvero interessanti anche a livello strutturale i nuovi Aesthetic Energy Panel, dotati di alta sicurezza installativa con la loro struttura rinforzata e che li rendono di grande versatilità applicativa. I nuovi moduli rispettano le dimensioni convenzionali del settore delle costruzioni, con lunghezze che vanno da 60 cm a 240 cm e larghezze che vanno da 30 cm a 120 cm, con la possibilità, come sottolinea l’azienda produttrice, di ampia personalizzazione in funzione delle specifiche esigenze del cliente. A livello di potenza i nuovi moduli sono disponibili da 90 Wp a 150 Wp per metro quadrato.

Tra i primi a sperimentare le qualità estetiche dei nuovi pannelli in Europa, Spa One, uno dei grandi centri benessere dei Paesi Bassi, che ha scelto gli AEP per la decorazione di una delle sue saune. Si è trattato di un progetto che ha richiesto la realizzazione di una facciata solare in simil-marmo di 30 metri quadrati sul lato ovest dell’edificio, con la parete interessata che a regime dovrebbe produrre circa 1.300 kilowattora di energia elettrica all’anno. 

 

Sauro Secci 

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