EcoFuturo 2014 - 29/7 - L’efficienza energetica, irripetibile occasione per rilanciare il settore dell’edilizia, cambiandole il volto

L'efficienza energetica, come energia che non si consuma o preventivamente risparmiata, è indubbiamente la forma più nobile di energia,popolata ed animata da una sempre più estesa famiglia di tecnologie che, sotto il termine “white economy”, hanno oramai affiancato le tecnologie di produzione da energie rinnovabili comprese nel termine “green economy”.

 

Tecnologie che ancora una volta, come per le rinnovabili (sole e vento), provengono dalle nostre origini, basate su materiali presenti ed utilizzati fino dagli albori delle diverse civiltà, e non certo una meteora di qualche secolo come quella delle fonti fossili.

Il settore fondamentale di intervento per implementare congiuntamente tecnologie di efficienza energetica e di produzione di energia da rinnovabili è indubbiamente quello dell'edilizia, che sta vivendo una crisi senza precedenti e che necessità di una completa rivisitazione dei suoi modelli: decisamente meno invasiva in termini di consumo di suolo, decisamente più orientata all’efficientamento del deficitario patrimonio edilizio esistente, a maggior ragione in tempi di crisi e di “revisione della spesa”.

Una situazione che non mette certo in luce il nostro paese, su un tema di fondamentale importanza ai fini del raggiungimento degli obiettivi europei clima-energia al 2020, quando l’edilizia residenziale nazionale dovrà contribuire con 3,8 Mtep all’anno sui 15 Mtep totali da risparmiare, con ben il 60% delle abitazioni italiane risulta nella classe più bassa G.


A tutto questo fa eccezione il solo segmento delle nuove costruzioni dove si rileva comunque, incredibilmente, una percentuale di abitazioni, superiore al 20%, comunque collocate in classe energetica G.

Un ambito quello disegnato dalla biodedilizia, fortemente rinforzato dalla disponibilità di nuovi e sempre più innovativi ed efficienti materiali che si basano proprio sulla riscoperte delle nostre radici e delle nostre tradizioni, con l'impegno di materiali tradizionali, come legno, lana, fibre di canapa, etc, sapientemente miscelati per esaltarne le rispettive peculiarità. Ne parleremo con Paolo Piccinini di Legnobloc , che proprio sulla esaltazione di queste sinergie ha fatto la propria forza di mercato nell’ambito della bioedilizia, proponendo un sistema costruttivo a basso consumo energetico, ecologico e antisismico basato sull'incontro tra legno e lana di pecora.

La sessione proseguirà con Moreno Cecconi, di Dora Baltea, che ci introdurrà alle belle innovazioni in atto per sistemi di depurazione e recupero dei reflui per abitazioni e realtà non connesse a reti di depurazione acque. Si tratta di un sistema di depurazione delle acque reflue domestiche e/o assimilate della linea BIOWATER con tecnologia BIOROCK, apoteosi di sostenibilità. Il sistema di DoraBaltea batte i sistemi di depurazione convenzionali  ad ogni livello, imitando la “natura”, utilizzando le rocce come un sistema biologico naturale. Un sistema che funziona come un "percolatore aerobico a flusso naturale" che non richiede elettricità per la depurazione e bassissima manutenzione, producendo un acqua di scarico super-purificata e riultilizzabile ad uso irriguo. Un impianto ideale in tutte quelle situazioni che producono acque reflue civili e/o assimilate che scaricano lontano dalle fognature pubbliche, aziende agricole, campeggi, case di legno ed in bioarchiettura/bioedilizia, luoghi di vacanza e tante altre situazioni. Un tema quello della depurazione, già trattato anche nella giornata di ieri, nel quale c'è ancora tantissimo da fare, dal momento che tutti i giorni in Italia vengono riversati sul suolo, nei corsi idrici e nel sottosuolo, in contatto con le falde acquifere, oltre 20 miliardi di litri di acqua reflua, proveniente dalle abitazioni, non correttamente depurata. In un anno i numeri diventano ancora più impressionanti, in quanto i volumi di acque reflue non depurate si attestano oltre i 7.300 miliardi di litri.

Nel pomeriggio sarà la splendida realtà umbra Cost che gioca in casa e che, con Alessio Costantini, ci proietterà nel mondo delle case ad alta efficienza energetica a pieno legno “total wood”. Un tema che verrà sviscerato anche da Techne Energheia, che ci introdurrà alla integrazione tra rinnovabili ed efficienza energetica con l'utilizzo di tecnologie domotiche nelle abitazioni efficienti.

Un settore fondamentale per la ripresa economica del nostro paese quello delle costruzioni, evidenziato anche dalla elaborazione di un recente rapporto di Fillea CGIL e Legambiente, nel quale si rileva come, una nuova edilizia basata sulla efficienza energetica e sulla eco-sostenibilità, che vedrà riversare sul nostro paese risorse pari a 7 miliardi di euro, da parte della nuova pianificazione dei fondi comunitari europei 2014-2020, potrebbero determinare la potenziale creazione di almeno 600mila nuovi occupati nel solo settore della riqualificazione energetica degli edifici.

Un esigenza davvero forte, quella di una attenta regia da parte del Governo, che possa finalmente avere una visione e una strategia che sappia collocare una materia estremamente articolata come l'efficienza energetica, in un contesto complessivo ed integrato e che consenta di superare l’inseguimento di continue emergenze, con grande spreco di risorse pubbliche per riparare i danni e con investimenti che vedano finalmente parole come “prevenzione”, “manutenzione”, “innovazione”, sugli scudi.

Una situazione, portata all’attenzione durante il Festival anche da Andrea Negri, Presidente di MADE EXPO, che ha evidenziato come il settore residenziale sprechi una cifra pari a ben 110 miliardi di euro all'anno.

 

Sauro Secci blogger e co-redattore Equologia

Seguici su:

facebook ecquologia official page

ecquologia news official twitter

BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS

Video

Altri Video
Watch the video

Terra ed Ecologia

Altri Articoli

Energie Rinnovabili

Altri Articoli