La protesta continua...e altro!

manifestazione romaSOS RINNOVABILI, 10/03/11 - La protesta continua...e altro!

Oggi il nostro Movimento, grazie a ciascuno di noi, ha dato un forte segnale di vera Democrazia ed ha dimostrato un grande senso di responsabilità e di rispetto nei confronti dell’opinione pubblica, in occasione dell’incontro organizzato presso il Teatro Quirino a Roma in difesa delle energie rinnovabili.

Per la prima volta nel nostro Paese, tante piccole realtà che operano nella produzione di energia elettrica hanno fatto sentire una voce diversa da quella dei grandi gruppi nazionali, sostenitori delle energie tradizionali (carbone, petrolio, gas ed ora nucleare) e che ritengono di essere, da sempre e per sempre, gli unici operatori del settore.

L’incontro di oggi ha avuto un risultato che va oltre la difesa delle energie rinnovabili, poiché è stato univoco il richiamo di tutti a quella certezza del diritto che presuppone, in primo luogo, che mai esistano leggi con effetto retroattivo, come è invece il Decreto voluto dal Ministro Romani.

È chiaro che se oggi questo Decreto colpisce le energie rinnovabili, esso rappresenta soprattutto un precedente, in nome del quale qualsiasi Governo potrà colpire in maniera retroattiva qualsiasi altro settore, sia esso quello delle pensioni, dell’edilizia, dell’imposizione fiscale o altri.

È per questo che chiediamo che tale Decreto sia semplicemente revocato dal Governo, e non modificato o aggiustato al fine di dare un “contentino” a questo o a quello.

Ciò che oggi il Governo deve dimostrare, con i fatti e non a parole, è che mai e poi mai si potranno colpire i diritti acquisiti in un Paese libero e democratico com’è (o come dovrebbe essere) il nostro. L’unico modo in cui il Governo può farlo è, lo ribadiremo in ogni sede, revocando immediatamente il Decreto, restituendo un futuro alle energie rinnovabili e una certezza a chiunque voglia investire nel nostro paese.

Solo in tal modo si limiteranno i danni già subiti dalle aziende del settore, si eviterà che chiudano e che si perdano migliaia e migliaia di posti di lavoro, si porranno le basi per recuperare la perdita di credibilità nei confronti degli Istituti finanziari nazionali ed internazionali che, come denuncia proprio oggi il quotidiano “La Repubblica”, è già venuta meno (il documento sarà pubblicato presto sul nostro sito www.sosrinnovabili.it).

Le aziende, i dipendenti, i lavoratori dell’indotto non possono aspettare i balletti che certamente vedremo nei prossimi giorni intorno al tavolo di improbabili negoziati. Abbiamo bisogno di riprendere l’ attività immediatamente, e ciò potrà accadere solo se il sistema bancario riprenderà a credere nello sviluppo delle energie rinnovabili.

Tanto più velocemente otterremo l’unico risultato possibile per la nostra mobilitazione, quanto più saremo capaci di coagulare attorno a noi altri amici, a sostegno non solo degli interessi del settore, o di quelli dell’ambiente in cui viviamo, ma a difesa dei principi di Democrazia e di Libertà posti alla base della nostra Costituzione.

Da parte sua SOS Rinnovabili vuole continuare ad agire così come è stato nei giorni che hanno preceduto l’evento di oggi, raccogliendo dal basso le istanze di chi crede nelle potenzialità delle energie rinnovabili e vuole sostenerne lo sviluppo contro gli interessi delle lobbies ma contro anche i professionisti del compromesso, restando ad ascoltare non le voci della politica ma quelle degli operatori del settore, troppo spesso messe da parte da chi, a tutti i livelli, afferma di rappresentarci.

Continuiamo a incitare tutti a proporre le nostre idee, a indicarci la strada da seguire, a dare il proprio contributo effettivo alla nostra protesta. Diffondiamo a tutti i nostri contatti, il sito internet www.sosrinnovabili.it, il gruppo “Sos rinnovabili” presente su facebook, scriviamo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., mandando le nostre testimonianze, lasciando messaggi, rendendoci così protagonisti della nostra protesta.

Ciò che ora vogliamo fare è mettere in pratica le idee che tutti noi vogliamo realizzare. Proprio a questo scopo abbiamo votato e stiamo votando insieme a decine di migliaia di amici il referendum proposto sul sito www.sosrinnovabili.it; i nostri voti ad oggi indicano innanzitutto la volontà di tutti noi continuare la protesta con originali e dirompenti iniziative civili per far si che il nostro impegno non sia vano come tante iniziative prima della nostra.

Oggi abbiamo dimostrato che ci sono tutti i presupposti per farcela insieme, ma perché ciò avvenga è necessario diffondere la verità e soprattutto restare tutti uniti.

SOS RINNOVABILI

BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS

Video

Altri Video
Watch the video

Terra ed Ecologia

Altri Articoli

Energie Rinnovabili

Altri Articoli