Inaugurata una nuova centrale geotermica in Toscana

È stata inaugurata oggi la nuova centrale geotermica “Chiusdino 1”, nell’omonimo comune in provincia di Siena. L’impianto, che ha una potenza installata di 20 MW, sarà in grado di produrre a regime circa 150 milioni di chilowattora, corrispondenti ai consumi elettrici di oltre 55.000 famiglie, e di evitare l’immissione in atmosfera di 100.000 tonnellate di CO2, oltre ad un risparmio di combustibili fossili per 32.000 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio) all’anno.


Il progetto, che ha richiesto un attento studio di impatto ambientale per consentire un ottimale inserimento paesaggistico, ha richiesto un investimento di 80 milioni di euro da parte di Enel Green Power e costituisce un’eccellenza in campo geotermico: la centrale è alimentata da 4 pozzi dalla postazione “Travale Sud” ed ulteriori 2 pozzi dalla postazione “Montieri 5” per una portata di 130 tonnellate/ora; la profondità del serbatoio geotermico è di circa 3.000 metri.

Il presidente della Regione, Enrico Rossi, in occasione dell’inaugurazione, ha chiesto ufficialmente a Enel Green Power di spostare da Roma “in Toscana la sede legale del gruppo, dato che Enel Green Power produce in questa regione il 20% del suo fatturato e che, inoltre, questa terra è storicamente leader nel mondo nello sfruttamento dell’energia geotermica: con quella inaugurata oggi sono 34 le centrali in funzione nella nostra regione, che danno lavoro a circa 800 persone e producono elettricità per 3 milioni di famiglie”.

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